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Wedding Awards

WEDDING AWARDS 2019 by Matrimonio.com Melania Millesi Wedding Planner riceve il premio più prestigioso delle nozze: Wedding Awards 2018 nella categoria Wedding Planner
Anche quest’anno più di 52.000 aziende online di Matrimonio.com si sono candidate per aggiudicarsi il premio Wedding Awards che li riconosce come i migliori professionisti del settore nuziale. Il prestigio di questo premio è dovuto al fatto che è l’unico che si assegna in funzione alla quantità e la qualità delle raccomandazioni ricevute da parte delle coppie che acquistarono i loro servizi o prodotti. È possibile consultare la lista di tutti i vincitori per categoria qui: https://www.matrimonio.com/wedding-awards.

Catania, 20 Marzo 2019. – Melania Millesi Wedding Planner di Catania ha ricevuto il premio Wedding Awards 2019 nella categoria Wedding Planner. Da quattro anni Matrimonio.com assegna questo prestigioso premio al fine di riconoscere l’eccellente lavoro realizzato dalle aziende del settore nuziale nel nostro paese, trasformandosi così in un punto di riferimento nella scelta dei fornitori di nozze per le coppie che organizzano il loro matrimonio.
Anche quest’anno Matrimonio.com, leader globale del settore nuziale, ha assegnato i Wedding Awards alle aziende e ai professionisti del settore basandosi esclusivamente sulle opinioni e le valutazioni delle coppie che hanno usufruito dei loro servizi.
Il concorso premia esclusivamente il 5% delle aziende che hanno ricevuto il maggior numero di opinioni in ogni categoria, tra le più di 52.000 presenti sul portale, basandosi principalmente sulle valutazioni del 2018 e considerando anche la continuità e la qualità del servizio da loro offerto.
“Per assegnare questi premi, non esistono migliori giudici delle coppie che hanno già organizzato le proprie nozze. Sono loro i grandi esperti che possono dare una reale valutazione ai professionisti a cui hanno affidato il grande giorno. Quello del Matrimonio è un giorno che, oltre a essere molto speciale, è per loro irripetibile, quindi è di vitale importanza che i professionisti ingaggiati facciano un buon lavoro. Questo riconoscimento rappresenta quindi la prova migliore per altre coppie che decidono di affidarsi a questi fornitori”, afferma Nina Pérez, CEO di Matrimonio.com
Le categorie dei premi Wedding Awards sono 18: Banchetto, Catering, Fotografia e video, Musica, Auto Matrimonio, Trasporto, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Torte Nuziali, Sposa e accessori, Sposo e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele, Wedding Planner e altro.
Per ulteriori informazioni:

Telf.: 3478633067

info@melaniamillesi.it

 

https://www.matrimonio.com/wedding-planner/melania-millesi-wedding-planner–e141375

 

 

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Gocce di …Esperienza!!! L’Abito…

Gocce di …Esperienza! L’Abito…

Oggi vorrei dare un consiglio alle future sposine che si accingono  a scegliere Lui, l’unico, il tanto sognato abito con la “A” maiuscola… L’Abito da Sposa, il vero simbolo delle Nozze!!!

Quando andrete per la prima volta in un Atelier, suppongo avrete già un’idea sullo stile dell’abito che desiderate indossare, ma di fatto ancora non ne avete provato uno…

Il  consiglio di oggi non riguarda l’abito in sé, quello lasciamolo fare agli esperti, ma da chi vi farete accompagnare!!!

…e già, proprio così!!! Questo perché la persona con la quale andrete influirà in modo significativo sulla scelta finale dell’abito!! Non temete di far torto a qualcuno, non è come andare a fare shopping con le amiche, dove al massimo le cose finiscono in fondo ad un cassetto, in questo caso andrete a  fare una scelta importante…

Se vi state facendo seguire dalla Wedding  Planner  il problema è risolto! Lei saprà essere obiettiva, sincera, concreta, vi giudicherà con occhi esperti  e inoltre potrà anche indirizzarvi sulla scelta stilistica dell’abito che più si addice alla tipologia di Matrimonio che starete progettando …

Se non doveste avere la Wedding Planner  vi consiglio d’andare con una sola persona, ripeto SOLO UNA! Portatevi la persona di cui più vi fidate, chiunque essa sia (mamma, migliore amica, cognata ecc.) che sia sincera ma che soprattutto faccia scelte stilistiche non troppo in contrasto con le vostre. Deve avere spirito critico, ma non condizionarvi troppo, deve saper riconoscere se un abito vi stia bene a prescindere dal suo gusto!

Sconsiglio d’andare al primo appuntamento con troppe amiche, sorelle, zie, cugine o suocera, sarebbero emotivamente molto coinvolte e ipercritiche, perché (giustamente) la figlia, sorella, nipote o nuora, dovrà essere la sposa più bella che ci sia!! Questo creerà forti aspettative da parte loro e mooooooooolto stress per voi!!!

Andate con i parenti e amici la seconda volta, quando vi sarete fatta un’idea più chiara di ciò che vi piace e soprattutto di ciò che vi sta bene e che vi  fa star bene! Sarete più sicure di voi stesse e accettereste di buon grado i consigli, perché già sapete  cosa non vi piace assolutamente e cosa vi potrebbe piacere! In ogni caso non andate mai con troppe persone, è già difficile scegliere da sé figuriamoci con più teste… e poi vogliamo togliergli il piacere dell’effetto sorpresa??!!

Altro suggerimento è quello di affidarvi ad Atelier seri e con accertata professionalità …che scegliate l’abito confezionato o sartoriale,  fate in modo che lo staff al quale vi affiderete capisca davvero i vostri gusti e che sappia consigliarli onestamente, vendendovi l’abito che vi stia meglio e che vi esalti, non quello che vi piace di più, che siano disposti a non vendervi nulla piuttosto che farvene indossare uno che non vi renda giustizia!!!

Per ultimo ma non meno importante: 1- Non provate troppi abiti per il puro piacere di farlo, questo non vi aiuterebbe a chiarirvi le idee e non sarebbe giusto per quei professionisti che si metteranno a vostra disposizione.  2- Scegliete l’abito dopo aver scelto location e mood del matrimonio. 3- Non cedete alla sconforto  e non accontentatevi se non doveste trovare l’abito giusto, arriverà…. Com’è arrivato l’uomo giusto!!!

 

…alla prossima Goccia!!!

Melania Millesi WP

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Testimone e Damigella d’Onore

Qual è la differenza tra Damigella D’Onore e Testimone di Nozze?

La Testimone Di Nozze è da sempre la migliore amica o una parente stretta della sposa, ad esempio la sorella o una cugina, ed è questo, il medesimo legame che lega la Damigella D’Onore alla sposa. In realtà ciò che costituisce la reale differenza tra le due figure è il ruolo maggiormente attivo e partecipativo, che la Damigella D’Onore riveste rispetto alla Testimone Di Nozze. In America e nei paesi anglosassoni spesso il ruolo coincide e le Damigelle sono anche le Testimoni.

Vediamo meglio nel dettaglio i compiti e le mansioni di entrambe le figure:

La Damigella D’Onore  è gia dagli Egizi che ha origine la sua figura .

 

A quel tempo si credeva che le spose fossero mal volute dagli spiriti maligni e, per evitare che questi riconoscessero la giovane nubile, le amiche della futura sposa usavano vestirsi con abiti simili a lei, in modo da depistare i malefici degli spiriti.

La medesima usanza si ritrova anche nell’antica Roma. Ma fu durante il medioevo che questa figura ha avuto più forza e si è istituzionalizzata in tutta Europa, trasferendosi più tardi al continente americano con la scoperta dell’America, infatti, le damigelle adulte appartengono alla tradizione anglosassone, consolidate nell’800 e dove prendono il nome di Bridesmaids.

 

 

Ma veniamo ad oggi, la Damigella D’Onore affianca la futura sposa in ogni singolo preparativo matrimoniale, la aiuta, la consiglia, la supporta nei momenti di maggiore tensione e stress. Partecipa alla scelta dell’abito ma non solo, la sua funzione di supporto si estende anche al giorno delle nozze. E’ lei che si occupa di aiutare la sposa a vestirsi, la segue durante la fase del trucco e dell’acconciatura, è lei che durante tutta la cerimonia ed il ricevimento, terrà come fosse uno scrigno preziosissimo, una piccola pochette col kit di emergenza e con tutto il necessario per far sì che il make up della sposa resista alle lacrime, agli auguri ed ai mille baci! Prima dell’ingresso della sposa per la cerimonia, dovrà occuparsi di sistemarle l’abito e il velo. Potremmo dire che l’amica o la parente da voi prescelta per rivestire questo ruolo, diverrà il vostro angelo custode sia prima che durante le vostre nozze e poi sino alla fine, ma proprio la fine, dei festeggiamenti …. Sarà infatti proprio in questo momento, che vi aiuterà a distribuire le bomboniere  a tutti gli invitati! Le Damigelle possono raggiungere il numero massimo di otto e vengono scelte dalla sposa tra tutte le amiche o parenti intime, ma in ogni caso la Damigella d’Onore è comunque una sola! Delle precise regole del galateo anglosassone disciplinano le modalità del loro ingresso per la cerimonia, se sono in numero pari procederanno per coppia, se sono in numero dispari una sola aprirà il corteo (quella d’Onore) e le altre procederanno in numero di due alla volta. Altro compito della Damigella D’Onore è quello di gestire le Damigelle più piccole ed i Paggetti. Affidate questo ruolo a bambini che già vi conoscono e con cui avete un rapporto di parentela o affetto, in modo che si sentano a loro agio e abbiano voglia di partecipare e di svolgere le mansioni che vorrete riservargli. L’età ideale per ricoprire il ruolo di Damigellina o Flower Girl e Paggetto è compresa tra i 4 e i 10 anni, sconsiglio i più piccini perché si sa, i bambini sono piuttosto imprevedibili, soprattutto quando si trovano al centro dell’attenzione davanti a molte persone che non conoscono. Coinvolgeteli giorni prima della cerimonia, fategli vivere questo loro “compito” come un gioco divertente.  La loro funzione è prettamente estetica, ad eccezione che ad uno dei Paggetti o Damigelline perché è affidato l’importante compito di portare  il cuscinetto porta fedi, su cui sono appoggiati gli anelli nuziali. Infine, non meno importante, alle Damigella D’Onore spetta l’organizzazione dell’addio al nubilato (da omaggiare alla sposa in collaborazione con le altre damigelle!).  Per quanto riguarda  il look di solito è scelto dalla sposa stessa, proprio perché deve essere coordinato con il suo abito o con il tema delle nozze.

Da galateo il costo degli abiti è sostenuto dalla famiglia della sposa ( e proprio grazie a questo che a loro non è necessario riservare un regalo più importante), la quale insieme alle damigelle adulte ed alle mamme dei paggetti e damigelline decideranno che tipo di abito dovranno indossare, il taglio, la lunghezza e in particolare gli accessori. Spesso, infatti, si opta per abiti dalle linee semplici, rigorosamente tutti dello stesso colore o nuance simili, puntando sugli accessori come: fascette, coroncine, spille, scarpe, cinture ecc. ecc., tutti abbinati perfettamente al mood dell’evento.

 

La Testimone Di Nozze, “dalle nostre parti”, appare molto più discreta. La sua partecipazione emotiva, attiva e di supporto alla sposa, è innegabile, riveste un ruolo altrettanto importante rispetto a quello della Damigella D’Onore, ma questo avviene in modo più riservato e istituzionale. Inoltre non rientra nella nostra tradizione, che la Testimone, come invece fa la Damigella D’Onore, distribuisca i confetti e le bomboniere assieme agli sposi. Non è assolutamente concesso alla Testimone Di Nozze di aprire il corte nuziale  e non è tenuta ad occuparsi di Damigelline e Paggetti. Il suo ruolo è sì di partecipazione, ma la sua figura non appare così protagonista come quella della Damigella D’Onore. Il ruolo del Testimone di Nozze è importante e delicato: chi viene scelto deve essere orgoglioso dell’onore che riceve e dovrà assumersi l’impegno che non è unicamente quello formale, ma soprattutto la responsabilità di aiutare la coppia nella loro crescita e nella vita.

Per legge il Testimine è OBBLIGATORIO e ne basta uno solo a testa, ma non c’è un numero stabilito, in linea di massima saranno da due a quattro e non per forza dello stesso numero per parte.  Per tradizione, i Testimoni di Nozze dovranno fare alla coppia di sposi un regalo importante, distinguendosi così dagli altri invitati, come forma di ringraziamento dell’incarico che è stato loro assegnato. È usuale infatti, secondo il galateo del matrimonio, che uno dei testimoni regali alla coppia le Fedi, la cui scelta spetta comunque ai futuri sposi.

Per quanto riguarda il regalo da fare ai Testimoni, gli sposi si trovano spesso in difficoltà sapendo che un ruolo così importante deve essere coronato da un regalo altrettanto importante. In alcune regioni il regalo per i testimoni sarà una bomboniera analoga a quella che si è scelta per gli altri invitati, ma più grande e preziosa e verrà consegnata, in modo ufficiale, alla fine del ricevimento di nozze.

Se il testimone è donna e si vuole optare per un regalo più “moderno”,

si potrebbe pensare ad un week end in un centro benessere o in una città d’arte. Se non si vuole osare, la scelta ricadrà invece sui classici gioielli tanto amati dalle donne, magari da personalizzare con il nome. In questo caso potrà essere consegnato qualche giorno prima e se la vostra Testimone avrà piacere (…e lo farà ve lo assicuro!!!) potrà indossarlo proprio il giorno delle nozze.

Se il testimone è uomo l’attenzione deve essere sempre incentrata sui suoi gusti. Se è uno sportivo, un’idea davvero divertente è quella di regalare un cofanetto all’interno del quale potrà scegliere uno dei molti sport proposti: dalla vela al paracadute, dal giro in mountain bike al rafting. Oppure si può optare per la tradizione e regalare un gioiello o un orologio (in questo caso anche a lui potrà essere consegnato qualche giorno prima) o anche un oggetto tecnologico.

Ovviamente una figura non esclude l’altra! Anzi spesso Testimone di Nozze e Damigelle sono amiche o parenti. In tal modo la Sposa potrà coinvolgere per il giorno delle sue nozze più persone a lei care assegnando ad ognuna un compito diverso!!!

Buon lavoro!

Melania Millesi Wedding Planner

 

 

Leggi anche http://www.melaniamillesi.it/?p=1869 (Piccoli Cadeau de Mariage)

http://www.melaniamillesi.it/?p=1352 (Il Corteo Nuziale)

 

Visita la mia pagina facebook  https://www.facebook.com/weddingepartyplanner/?ref=aymt_homepage_panel

 

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La tendenza dello “Sweet Table”

E’ vero che Torta Nuziale e Confetti sono un must per ogni matrimonio che si rispetti. Oggi, però, sta prendendo sempre più piede una nuova e calorica tendenza che si abbina o addirittura sostituisce (nel caso dei confetti) a queste icone di dolcezza.

Lo Sweet Table!! …ed io lo adoro!!!!

Ma cos’è?

Sicuramente più scenografico e goloso della classica confettata, lo Sweet Table  è un tripudio di irresistibili leccornie, un caleidoscopio zuccheroso di forme e colori. È il modo per rendere ancor più accattivante il momento della degustazione di dolci, a conclusione dell’evento, quello che una volta era il “Buffet di Dolci classici”, oggi è rafforzato da un ulteriore momento di classe e di originalità, scegliendo di caratterizzare e personalizzare anche i dolci da offrire agli ospiti del matrimonio o evento.

 

 

Partendo dalla ricerca sempre più attenta di allestimenti curati e ricercati, lo Sweet Table permette di creare un angolo di dolci e delizie di zucchero con una serie di decorazioni assolutamente originali. Già, perché oltre a essere deliziosi, sono sempre più spesso sorprendenti anche dal punto di vista estetico, grazie alla continua evoluzione del cake design. Ecco perché l’allestimento dello Sweet Table, accanto al tradizionale e immancabile buffet dei dolci e della Torta a conclusione del ricevimento, sta diventando un’usanza sempre più amata e diffusa. Lo Sweet Table  è una golosa sorpresa che non dovrebbe mancare in ogni ricevimento che si rispetti.

 

 

Ma col termine Sweet Table  si raggruppano tutte quelle tavole, ben allestite, a buffet dette anche Candy Table (se solo di caramelle), White Table (…di confetti), Dessert Table (….di dolci e pasticcini) e Cake Table (…di torte di varie tipologie). Proprio perché versatile, ci dà la possibilità di essere usato in molteplici occasioni, non solo per quelle formali come battesimi, anniversari, matrimoni, ma anche più semplicemente per un allegro party tra amiche, come può esserlo un baby shower o perfetto per il tè delle 5, stupendo per completare una festa in giardino oppure molto chic e fashion per un dopocena in terrazza sotto le stelle!

Ogni Sweet Table che si rispetti si DEVE notare, oltre che far venire l’acquolina in bocca, è soprattutto quel momento di sorpresa per i vostri ospiti, deve stupirli e lasciarli senza fiato. Per fare questo deve essere perfettamente integrato al tipo di evento e il segreto sta tutto nell’allestimento!”

 

L’attenzione quasi “maniacale”dei dettagli che si ha oggi nell’organizzare gli eventi ha fatto sì che lo Sweet Table  diventasse il punto focale dell’evento stesso!L’ultimo atto che va in scena, l’ultima cosa che gli invitati vedranno dopo il taglio della torta o le candeline! Ogni cosa è curata nei minimi particolari, dal tovagliato al contenitore, dal biscottino al pirottino del cupcake, tutto deve essere rigorosamente in sintonia con il mood dell’evento!! Per realizzarlo, occorre una buona dose di creatività e di buon gusto in quanto tutti gli elementi, dai fiori ai vassoi, devono essere in perfetta armonia non solo tra di loro ma anche con il contesto in cui è realizzato. Non di rado, infatti, tale compito lo si affida alla wedding o party planner, anche perché difficilmente la Sposa potrà occuparsene personalmente quel giorno!

Attenzione, l’errore più grande che possiate compiere è quello di riempire troppo la tavola in modo che il banchetto appaia “abbondante”.
E’ meglio aiutarsi con fiori, complementi di arredo, o meglio ancora oggetti a tema o piccoli cadeau da donare agli invitati.

Lo sfondo è molto importante e allestire degli oggetti sospesi vi aiuterà a creare un collegamento tra sfondo e vivande.

Ricordate: mantenere equilibrio e creare movimento.
Un lavoro molto simile alla progettazione e decorazione d’interni!!!

Per questo è importante, come sempre, rivolgersi a professionisti che con la loro esperienza sapranno garantirvi un risultato da favola!

Insomma allestire un perfetto Sweet Table non è semplice come potrebbe sembrare. Per fare un bel figurone con i vostri invitati e ingolosirli sotto tutti i punti di vista, occorre seguire alcuni accorgimenti. Innanzitutto cercate di essere coerenti con lo stile del ricevimento, scegliendo vassoi,  alzatine, contenitori ed elementi decorativi in sintonia. Nel caso di uno stile classico, per esempio, andranno bene porcellana e cristallo, mentre se le vostre nozze o evento hanno un carattere informale e meno convenzionale, via libera all’estro, ma sempre all’insegna del buon gusto e dell’armonia. Ma gran parte dell’effetto scenografico sarà dato dalle forme e dai colori dei dolci, perciò meglio non esagerare con le decorazioni.

Quanto alla varietà dei dolcetti, consiglio di optare per un assortimento molto eterogeneo, in modo da soddisfare quanti più gusti possibili, l’ideale sarebbe unire tradizione e novità, così da accontentare tutti. Da qualche tempo, per esempio, vanno per la maggiore cupcake e cake pop, ma anche i francesi macarons, cioccolatini dai gusti più strani e bizzarri e praline ricoperte colorate. Non bisogna assolutamente dimenticare di inserire i confetti che sono un evergreen nei matrimoni e ora che in commercio c’è una varietà pressoché infinita di gusti e di colori, potrete sbizzarrirvi nella scelta e preparare tanti bei contenitori su livelli differenti, ciascuno colmo di un tipo diverso.

Infine, prestate molta attenzione alla posizione dello Sweet Table  nel contesto della location, collocandolo in una zona comoda e bene in vista, cosicché gli invitati abbiano la possibilità di muoversi con facilità attorno al tavolo e di ammirare la scenografica disposizione delle prelibatezze; in ultimo, preparate delle piccole etichette rigorosamente in linea con tutto il “corredo cartaceo” dell’evento su cui indicare il nome del relativo dolce, così da facilitare la scelta ai vostri ospiti. Ma se l’aspetto scenografico non è da trascurare, non dimenticatevi che ciò che gli ospiti apprezzeranno di più sarà la possibilità di fare incetta di dolcezze; per questo vi consiglio di offrire loro degli originali contenitori per portarsi a casa una selezione di questi dolci come “souvenir de mariage”.

 

Se volete essere davvero TOP, non dimenticatevi un tavolo “baby-friendly” con caramelle, lecca lecca, marshmallow e simili…

In ogni caso la Regina dell’evento rimane lei, la Torta!!

Che dire… buon lavoro e ricordatevi sempre che, meglio un elemento di decoro in meno piuttosto che un “confetto” in più!!!

Leggete anche

 http://www.melaniamillesi.it/?p=1300 Torta Nuziole, tra storia e curiosita!

http://www.melaniamillesi.it/?p=1736 La Bomboniera e i Confetti

Melania Millesi WP

 

 

 

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Gocce di…. Pioggia!

Futuri Sposi se il vostro matrimonio sarà celebrato nei mesi che vanno dall’autunno ad inizio primavera (oggi purtroppo anche d’estate… ma siamo sempre ottimisti!!!) non è da escludere una giornata uggiosa o peggio di pioggia!!!! Questa  è l’unica cosa che né sposi né Wedding Planner  potranno mai prevedere, ma sicuramente durante l’organizzazione bisogna assolutamente pensarci!!!

Ovviamente ci saranno i vari piani B, C ed oltre… ma io mi riferisco ad altro… perché non farne un “elemento di decoro”??!!

Ci sono diverse soluzioni, sicuramente tra le più gettonate troviamo gli ombrelli… Bene consiglio un ombrello bianco o trasparente per gli sposi ed una scorta di coloratissimi ombrelli, o solo nei colori del vostro evento, da mettere a disposizione degli ospiti!!! Gradiranno moltissimo…

…ed ancora, per il dopo cerimonia,  dei simpatici stivali di gomma bianchi o colorati per la sposa e neri per lo sposo?!!

…e per i testimoni??  Ovviamente in coordinato con gli ombrelli !!!… e se li personalizzassimo con le loro iniziali??? Carini vero??!  Immaginate che colpo d’occhio per le foto…  sono sicura che il fotografo ringrazierà!!!

  …e d’inverno e con la pioggia cosa ci sarebbe di meglio che accogliere gli ospiti alla location con una buona bevanda calda??!! Se la cerimonia si svolgerà  al mattino un Ponce sarà una calda sorpresa che gli ospiti apprezzeranno moltissimo se viceversa, sarà nel pomeriggio è di rigore il tè!!!

Altra chicca alla quale potete pensare sono dei copri tacchi per le scarpe delle signore, soprattutto se c’è da passare sul prato e delle calosce per gli uomini!!!

Insomma perché non fare di una condizione meteorologica non favorevole un elemento di decoro anche per qualche allestimento??!!

E per i più “spiritosi” si può osare anche la Torta Nuziale a tema…  magari se vi siete conosciuti in un giorno di pioggia o se il vostro fidanzato vi ha chiesto la mano sotto una pioggia battente?? Direi che anche se dovesse splendere il sole io ai miei sposini la consiglierei senz’altro!!!


Romanticissimo…

 

 

 

 

 

 

 

 

…e se non dovesse piovere?? Beh sicuramente meglio, ma se vi segue la Wedding Planner saprà organizzare il tutto anche una settimana prima delle nozze quando le previsioni del tempo saranno più attendibili, altrimenti pensateci già qualche mese prima ed i Cadeau metteteli lo stesso a disposizione dei vostri invitati, sarà un piacevole ricordo delle vostre nozze per i giorni di pioggia!!!

 

Buon lavoro e buon divertimento e date sfogo alla fantasia,    che ci sia il sole o la pioggia!!!

…alla prossima Goccia!!

Melania Millesi WP

 

 

 

 

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Gocce di …esperienza! La Chiesa…

Gocce di …esperienza!!! …La Chiesa…
Sposi lo sapete che… quando andrete a scegliere la chiesa dove celebrerete le vostre Nozze dovete assolutamente fare attenzione al sole!!! …e sì… Perché??!!? Osservate bene se il sagrato della chiesa nell’ora (mattina o pomeriggio) in cui si celebrerà il matrimonio è col sole a picco!!! Molto gradevole a dicembre, ma sicuramente meno alle cinque del pomeriggio di luglio!!! Invitati e sposo patirebbero ancor prima di iniziare e avrete tanta bella gente elegante in un bagno di sudore… sicuramente poco piacevole!!! Per non parlare dei fiori!!! Poveriniiiiiiiiii….

Stessa identica cosa vale per le cerimonie all’aperto… in questo caso d’estate MAI prima delle 18.30!!!

Ci avevate mai pensato???!!!
Questa è solo una piccola parte del bagaglio di esperienza di una VERA Wedding Planner… Messa a disposizione degli sposi che ovviamente non hanno!!!

I dettagli come li intendo io non si fermano solo a ventaglie e segnaposto in coordinato, ma sono quell’insieme di situazioni che il più delle volte non si vedono (in questo caso lo spero proprio!!!), ma che rendono un matrimonio Il Matrimonio!!
…alla prossima Goccia!

Melania Millesi WP

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Il Corteo Nuziale… Sapete come si “deve” entrare in chiesa??!!

L’ ingresso della sposa in chiesa è il primo dei momenti più emozionanti nel giorno delle nozze; segue poi il momento in cui si pronuncia il fatidico “sì” e infine lo scambio delle fedi.
Come per ogni dettaglio anche qui il galateo impone delle regole, legate anche alla buona educazione. Per esempio gli invitati non devono fare ritardo. Si devono ritrovare sul sagrato qualche minuto prima e aspettare (nei diversi modi che vedremo) l’arrivo della Sposa che dovrebbe presentarsi massimo un quarto d’ora dopo l’orario fissato per la cerimonia. Ma se sono solo 5 minuti è meglio ed anche più elegante.

Per l’ingresso in chiesa esistono quattro diverse varianti, ognuna delle quali va scelta a seconda del tono che si vuole dare all’intero evento…

Entrata in coppia

Nel nuovo rito del matrimonio cattolico è prevista questa entrata in chiesa, adottata da molte parrocchie: lo Sposo aspetta la Sposa sulla porta della chiesa, le offre il bouquet e insieme, da soli, si incamminino verso l’altare dove li attendono il sacerdote e i testimoni. In alcuni casi può essere il sacerdote ad attendere gli sposi sulla porta della chiesa e ad accompagnarli all’altare, precedendoli a mo’ di guida.Questa soluzione viene scelta per le coppie in età non proprio “giovanissima”, oppure quando per motivi vari uno dei genitori o entrambi non possono accompagnare il proprio figlio…

Lo Sposo che aspetta fuori dalla chiesa

Il padre aiuta la Sposa a scendere dalla macchina, le farà il baciamano e l’accompagnerà fin sul sagrato. Prima dell’ingresso, la tradizione vuole che i futuri coniugi si scambino un saluto con un cenno degli occhi, lui le dona il bouquet  e che lei scelga il fiore più bello da appuntare sulla giacca di lui.
Dopo lo Sposo entrerà in chiesa con la madre (che deve stare alla sua sinistra), poi i paggetti, la Sposa al braccio del padre (il quale sta alla sua destra) e le damigelle. All’ingresso della Sposa i parenti devono essere già dentro e disposti rispettivamente a destra per lui e a sinistra per lei. Giunti all’altare ci sarà un “passaggio di consegne”: è il gesto simbolico con cui il padre consegna al futuro genero la figlia.

Questa soluzione è molto usata, ma è tra le più caotiche… Tra l’emozione generale di tutti, spesso si creano situazioni di confusione nel momento subito prima che gli Sposi entrino, perché questi si ritrovano fuori dalla chiesa ad aspettare che tutti abbiano preso posto, aggiungerei, non sempre ordinatamente ed in silenzio, rovinando l’arrivo all’altare!!!

Corteo Solenne

Lo Sposo aspetta la futura moglie insieme ai parenti più stretti di entrambe le famiglie e, al suo arrivo, l’aiuta a scendere dalla macchina, le fa il baciamano e le consegna il bouquet. A seguire le persone si dispongono secondo una sequenza predeterminata:

1.- Paggetti (che potranno sia precedere sia seguire la Sposa. Dopo a metà del percorso tra l’entrata e l’altare spariscono dietro i banchi e si prepareranno per la consegna delle fedi.)
2.- La Sposa al braccio sinistro del padre,
3.- Damigelle d’onore (se ci sono),
4.- Sposo con la madre
5.- Madre della Sposa con il padre dello Sposo (a sinistra il padre dello sposo),
6.- Testimoni in coppia,
7.- Fratelli degli sposi,
8.- Parenti più vicini e gli amici intimi della coppia

Tutti gli altri invitati sono già dentro la chiesa.

Questa soluzione, molto più formale, viene usata per i matrimoni dei nobili o reali!

Corteo Classico o Anglosassone (il più diffuso… ed aggiungo ordinato!)

Lo Sposo entra in chiesa qualche minuto prima dell’inizio della cerimonia, accompagnato dalla madre, dietro di lui entrano i testimoni e tutti gli invitati. Un’altra variante ( più carina!) prevede che tutti gli invitati entrino per primi, poi i testimoni e per ultimo lo Sposo con sua madre, magari con un accompagnamento musicale…  In entrambi i casi si attenderà l’arrivo della Sposa sull’altare, la quale, al braccio del padre, fa il suo ingresso accompagnata della marcia nuziale e da un piccolo corteo composto dai paggetti che la precedono e dietro le damigelle, che si occupano dello strascico o velo.

Tranne che per l’ingresso in Coppia, una volta arrivata all’altare la Sposa si posizionerà a sinistra. Il padre della Sposa dopo aver stretto la mano  allo Sposo, offrirà il proprio braccio alla consuocera e accompagnerà quest’ultima al suo posto, prima di dirigersi al posto a lui assegnato. È a questo punto che la cerimonia potrà iniziare!

Pillole di Galateo…

Un grande dubbio riguarda su quale braccio le dame – sia la Sposa che le mamme – appoggeranno la loro mano per entrare in chiesa. Le signore lo faranno appoggiate al braccio destro dell’uomo, mentre solo la Sposa entrerà alla sinistra del padre ed uscirà alla destra dello Sposo. Sappiate che l’ingresso della Sposa alla destra del padre (anziché alla sinistra) è riservato solo per gli ufficiali in alta uniforme!

Anche l’uscita dalla chiesa prevede un corteo:

Corteo d’uscita classico dove gli sposi escono per primi, seguiti da paggetti e damigelle, dal padre della Sposa con la madre dello Sposo, dal padre dello Sposo con la madre della Sposa e infine dai testimoni. Tutti gli altri invitati saranno già riuniti ordinatamente all’esterno per il rituale lancio del riso e le felicitazioni.
Corteo d’uscita informale, aprono il corteo di uscita i genitori degli Sposi seguiti da parenti e amici. Terminate le formalità giungeranno i testimoni e poco dopo gli Sposi, lei a destra e lui a sinistra, per essere sommersi da una pioggia di riso e felicità, da baci e abbracci, da commozione e sorrisi.

Una parentesi va aperta per i paggetti e le damigelle!

Nell’antica Roma era usanza che gli sposi fossero accompagnati da damigelle e paggetti in onore di Venere, dea dell’amore,  e per propiziare la nascita di una prole numerosa e in salute.

Dovrebbero essere due o quattro e vanno scelti, tra i figli di parenti ed amici, con un’età compresa tra i quattro e i dieci anni. Per le damigelle e i paggetti esistono dei compiti ben precisi: ai paggetti le fedi, alle damigelle i fiori.

Le damigelle indossano abiti morbidi che abbiano un legame con quello nuziale: per tessuto e/o colore, o col tema e colori del matrimonio. Per i paggetti consiglio abiti colore pastello con pantaloncini all’inglese. La camicia è rigorosamente bianca. La damigella apre il corteo nuziale tenendo in mano un cestino con petali di fiori o un bouquet e viene accompagnata da un paggetto al quale viene affidato il cuscino con le fedi.

Uno sguardo alla tradizione americana!

C’è un’altra formula dove le damigelle secondo la tradizione americana fanno l’ingresso come segue: aprono il corteo ed entrano in fila una per una oppure se sono in numero pari entrano a coppie, se dispari, una da sola apre il corteo e le altre la seguono in coppia, possono anche fare coppia con i cavalieri d’onore entrando prima dalla Sposa. Spesso Damigelle e Cavalieri d’onore sono gli stessi testimoni di nozze!
Qualsiasi sia il corteo scelto ricordarsi SEMPRE che….

La Sposa deve camminare lentamente, spalle dritte e bouquet tenuto con la mano sinistra più o meno all’altezza del fianco. Sguardo in avanti senza vedere nessuno, occhi solo per lo Sposo (meglio fare una prova giorni prima)!!!!. Una variazione che riguarda la Sposa accompagnata dal padre, invece di camminare una sotto il braccio dell’altro si può fare con la Sposa che regge con entrambe le mani il bouquet e il padre le poserà la mano sinistra sul braccio destro, tra il polso e il gomito. La Sposa sarà più avanti del padre di un passo e il loro camminare sarà in ogni modo coordinato e a tempo.

Qualora non ci si rivolga alla Wedding Planner, la quale avrà la gestione della cerimonia  e quindi dell’organizzazione del corteo nuziale scelto, conviene sempre nominare tra i parenti o gli amici stretti, un “supervisore”, una sorta di regista, che controlli l’andamento della cerimonia. Troppe volte si vedono disastri dove sono i fotografi a gestire l’ingresso in chiesa!!!! (ORRORE!)

Esiste un aspetto rituale, per il quale torna utile il galateo, che va seguito onde evitare che la cerimonia si trasformi in un’occasione di caos.

 Ma ricordiamoci sempre che la tradizione è meravigliosa, ma dare un tocco di noi stessi è ancora meglio… sempre con sobrietà!!!!

 

 

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Melania Millesi WP

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