Nell’articolo precedente ho cercato di evidenziare la differenza che c’è tra le definizioni STILE, MOOD e TEMA del Matrimonio (http://www.melaniamillesi.it/stile-mood-e-tema/  ). In quest’articolo parlerò nel dettaglio dei vari STILI con riferimento ovviamente sempre alle nozze. Fare questo Blog è stato un lavoro lungo ma molto interessante. Parlare di STILE non è poi così semplice, spazia dalla moda, all’arredamento dal design al cibo. Ho quindi preso spunto da ognuno di essi, del resto il giorno delle Nozze troviamo tutti questi “settori” interpretati al meglio!  Lo “Stile di vita” è l’espressione coniata da Alfred Adler per definire “l’impronta unica e irripetibile di ogni individuo”. Ognuno di noi ha i suoi gusti personali ed un modo soggettivo di vedere le cose, una preferenza o  inclinazione. C’è chi ama il classico, chi il moderno, chi predilige lo stile industriale e chi sceglie di miscelare vari stili assecondando le proprie personali convinzioni sul gusto e sullo stile. Premesso che nel mondo del design e in generale, il gusto è sempre soggettivo e una risposta valida per tutto non può esistere, occorre quindi lavorare sugli equilibri e sulla coerenza. Lo stile che sceglierete per il giorno delle vostre nozze comunicherà a tutte le persone che festeggeranno con voi, chi siete, la vostra personalità di coppia e la visione che avete del matrimonio. Ovunque vi sposiate, il giorno del matrimonio dovrete sentirvi perfettamente a vostro agio e riconoscere in tutto quello che vi starà intorno il vostro STILE! Importante che non vi facciate influenzare dalle mode o tendenze del momento ma scegliete quello che veramente vi piace, che può anche essere la moda del momento, ma solo se questa vi rispecchia veramente come persone e come coppia! Un input importante su quale stile scegliere per le proprie nozze ve lo da la casa nella quale andrete a vivere o nella quale già vivete. Dubito che una coppia che ha scelto un arredamento rustico possa scegliere allestimenti e mood in stile Urban o Glamour! Spesso si ha la tentazione di  mescolare stili diversi per poter realizzare una soluzione originale, assolutamente fattibile, l’importanza è, come ho già detto, l’equilibrio e la coerenza con ciò che andiamo a “mescolare”. Volutamente non metterò MAI accanto ad ogni stile la parola CHIC, la quale letteralmente vuol dire “Elegante”… Beh penso che l’eleganza sia una condicio sine qua non per ogni matrimonio, a prescindere dallo stile… quindi usarla è superfluo! Ma vediamo nel dettaglio gli STILI più usati per le Nozze.

STILE  CLASSICO Non è una caratteristica esclusiva di castelli e ville d’epoca, l’allestimento classico oggi è simbolo perlopiù di ricercata raffinatezza. Nello stile classico come definizione molto generica, rientrano anche quei particolari in stile antico che riprendono fedelmente le forme del passato, e tutte le sue varie derivazioni, quindi si può abbinare ad altri stili quali Shabby, Provenzale, Vintage ecc. ecc.. Il matrimonio classico fa uso di tessuti quali il cotone, la seta, lo chiffon ed il raso, ma anche tessuti ricamati, i colori principali sono il bianco, il verde,  l’avorio ed il rosa chiaro. I fiori, rose, tulipani, ortensie, calle e peonie integrati con candelabri e candele che non possono assolutamente mancare come i cristalli, porcellane, argento e oro, un must per questo stile!

 

 

STILE  MODERNO si può dire che racchiude tutti quei materiali ed arredi di produzione contemporanea con design attuale, innovativo o di tendenza, a forme che non richiamano al passato. Il  moderno cambia in continuazione nei suoi colori, materiali ed essenze usate, e viene costantemente aggiornato nel suo design, insomma ciò che è di moda o di tendenza, ma ciò che va bene oggi domani sara out… attenzione ad usare questo stile per le nozze, se non siete degli esperti designer affidatevi a dei professionisti del settore!

 

 

 

STILE METROPOLITANO, URBAN O INDUSTRIAL Sono tutti quegli elementi tra il moderno o contemporaneo, si distingue nei colori bianchi e grigi quasi neri abbinati all’acciaio, vetri, specchi e graniti, forme lineari e geometriche e con un certo rigore. Il tutto espresso e creato con idee estrose ma essenziali. I fiori come tulipani, anemoni, calle e amaryllis sono ideali. Trovo questo stile davvero interessante e se sapientemente studiate può risultare davvero molto romantico!

 

 

 

STILE VINTAGE  è riferito ad oggetti realizzati almeno da venti anni e con la peculiarità di essere utilizzabile, di materiali pregiati e con un buon valore estetico. Oggi per “stile vintage” si intende quindi uno stile di design fortemente emozionale dato che in qualche modo appartiene alla storia ed evoca perlopiù sensazioni di nostalgia e ricordo del passato, in quanto ispirato alle tendenze che vanno dai classici e amati anni Cinquanta agli chic anni Venti (in questo caso va bene anche la definizione di STILE RETRO’), l’importante è saper scegliere con cura oggetti, fiori, colori e spesso anche abiti. Allestire bene con elementi vintage è complicato, perchè si può cadere nell’eccesso o non raggiungere uno standard adeguato, non a caso per la maggiore vengono utilizzati elementi  vintage solo come integrazioni di altri stili affini. Innanzitutto è importante stabilire un’epoca e studiare con cura le tendenze in voga allora, per non commettere errori cronologici. Gli invitati verranno letteralmente catapultati in un’altra epoca e per un giorno festeggeranno con voi come in una fiaba d’altri tempi. I centrotavola, così come la location e gli addobbi, avranno un ruolo fondamentale per ricreare un mondo ormai dimenticato ma prepotentemente in voga!

 

 

STILE SHABBY, ma prima di continuare con questo stile bisogna capire cos’è lo shabby e dov’è nato. La parola shabby significa letteralmente usurato, invecchiato, logoro. Lo shabby è nato in Gran Bretagna, dove i primi barlumi di questo stile si vedevano nelle grandi case di campagna. Elementi tipici, quali divani sciupati, vecchie pitture, parati, tende candide, grandi lampadari, erano presenti in ogni casa signorile.

 I tessuti principe dello stile shabby sono il lino ed il cotone abbinati in contrasto al pizzo, uncinetto o ricamati con volant e merletti nel colori del bianco, ecrù, tessuti sbiancati, fantasia con fiori d’epoca sono molto popolari e caratteristici dello stile shabby. Lo Shabby è una forma di interior design in cui mobili e arredi sono vecchi e sbiaditi, sono di colorazione chiara pastello, se non bianchi, e presentano segni di usura, ma che non possono essere inseriti nella lista di oggetti d’epoca, in quanto non lo sono ed è questo fondamentale “dettaglio” che differenzia questo stile dal Vintage che invece impiega solo oggetti e materiali pregiati e d’epoca! Gli oggetti maggiormente usati per interpretare al meglio questo stile sono materiali anche poveri come gabbiette, cassette di legno, oggetti e candelabri in ferro battuto, porcellane meglio se spaiate, libri e vecchie poltrone, i fiori meglio se piccoli e nelle tonalità più chiare, le rose e roselline sono le regine indiscusse! Lo stile shabby è uno stile romantico ed etereo: sembra di vivere sulle nuvole, in un altro mondo. Tutto è soft ed ovattato ed è un ambiente molto rilassante.

 

 

 

STILE  COUNTRY è sinonimo di campagnolo e arte povera ma raffinato e ben curato nei dettagli. Gli arredi country rientrano nella generica e più ampia tipologia dei mobili classici, per il semplice fatto che si rifanno ad arredi e forme di oltre un secolo passato. Lo stile country è lo stile proprio delle case di campagna, fatto di oggetti semplici, materiali naturali, cibi genuini. Negli allestimenti americani è spesso associato allo stile di vita dei cowboy, a stivali con gli speroni e cappelli a larga tesa, mentre in Italia è spesso abbinato ad un’atmosfera più campagnola e agricola. Alcuni esempi di oggetti per lo stile country possono essere appunto stivali e cappelli, cesti di vimini e attrezzi da campagna. La scelta delle decorazioni è fondamentale (come del resto per tutti gli altri stili!) sono perfetti gli oggetti in materiale grezzo come il legno, tessuti in juta, lino e corda, barili di vino usati come basi, balle di paglia, fiori di campo in innaffiatori o secchi di latta e vecchie ruote da carro rendono subito l’ambiente country. In generale, un matrimonio country prevede un ricevimento dai sapori e colori naturali, troviamo il rosso ciliegia, il giallo sole, il marrone e il verde in varie tonalità, insomma colori prevalentemente ispirati alla terra. Location assolutamente all’aperto!

 

Lo STILE RUSTICO negli ultimi anni piace molto, soprattutto alle coppie giovani. Sono proprio molte di queste che, sebbene vivano in ambienti piuttosto moderni, ricercano quei dettagli che appartengono a questo stile fatto  di pietre, legno, cortecce e anche ferro battuto. Il rustico è campagnolo, ma non per forza country, anzi! I colori sono caldi come il marrone, il rosso, l’arancione, il verde e l’ecrù. Gli allestimenti da usare sono caratterizzati da mobili massicci come tavoli molto importanti e tronchi. I fiori che meglio si accostano a questo stile sono chiaramente quelli di bosco, ma per un mood perfetto consiglierei bacche, frutti di stagione, ma anche foglie e piante verdi.  I tessuti quali il cotone grezzo e iuta, in inverno perfetti la lana e gli intramontabili plaid. Immaginatevi un matrimonio in stile rustico in una location da favola in mezzo al bosco!!! Questo stile lo adoro!

 

Provenza, terra di sole, colori, profumi e spezie. Terra che conserva ancora il fascino dei tempi passati, terra lontana dal rumore del jet set mondiale. Un matrimonio provenzale è delicato ed  etereo. Se si pensa alla Provenza impossibile non richiamare i bellissimi campi di lavanda, il colore viola che li contraddistingue e la semplicità delle casette in legno disseminate tra un campo e l’altro e richiama le atmosfere, i profumi ed i colori tipici di questa zona del sud della Francia. Di fatto avete già trovato il colore giusto per il matrimonio in STILE PROVENZALE, perfetto da abbinare a colori pastello come il lilla, il verde pallido che richiama il colore dell’erba, il bianco, il rosa e l’azzurro. I materiali che richiamano la Provenza sono il legno, ma anche il vimini, lampade in ferro battuto, abatjour in stoffa o in carta, specchi decorati, o la ceramica.  Anche i tessuti, leggeri, rivestono un ruolo importante, saranno caratterizzati da colori solari, quelli tipici della zona, decorati da motivi floreali  o impreziositi con il boutis, ossia una tecnica di ricamo tipica della Provenza (un consiglio, evitate di mescolare i tessuti provenzali con quelli caratterizzanti uno stile diverso). Immancabili poi anche le ceramiche decorative, come brocche e piatti. Tutto questo non può mancare se le volete conferire alle vostre nozze una vera un’atmosfera provenzale! Perfetto da abbinare allo STILE SHABBY!

 

STILE  BOHÉMIEN  merita uno studio più approfondito e per interpretarlo al meglio è necessario conoscere  le sue origini. Il termine francese bohémien (diffuso anche nella forma inglese Bohemian. Abbr. bohò) fu usato per la prima volta nel XIX secolo. Già il nome spiega la filosofia, Bohémien che significa letteralmente zingaro veniva usato per descrivere lo stile di vita non convenzionale di artisti, scrittori, musicisti e attori marginalizzati e impoveriti delle maggiori città europee. Nonostante questo stile non segua regole precise proviamo comunque a evidenziarne le caratteristiche principali per non commettere cadute “di stile”. In generale il tutto dovrà essere elegante ma con nonchalance, in quanto è uno stile  che nasce dalla volontà di esprimere sé stessi e le sfumature del proprio animo nell’ambiente in cui si vive. Un mix di stili, di colori, di fantasie che prendono vita in abiti e oggetti provenienti da tutto il mondo e che si ritrovano in una personalità eclettica che pesca dall’etnico al vintage. Libero sfogo alla fantasia e alla creatività. Via libera al colore che nello stile bohémien non dovrà mai mancare. Cuscini, tappeti, arredi dall’aria vissuta saranno perfetti accostati senza indugio a bauli e valigie, a poltrone vintage  e divani eleganti. L’atmosfera dovrà risultare un po’ carica e colorata. Anche l’illuminazione farà decisamente la sua parte in questo ambiente così eccentrico. Le luci saranno morbide, soffuse, con l’ausilio di candele e candelabri posizionati un po’ ovunque. Le lampade a sospensione o da terra saranno in vetro colorato o d’ispirazione etnica. Lo stile bohò dà inoltre importanza a tematiche come quella dell’ecologia, quindi si prediligono le fibre naturali. Lo stile bohemien applicato alle nozze ha come risultato un’atmosfera incredibile e suggestiva: elementi tipici degli anni ’60 e ’70 si mescolano infatti a tocchi hippie, etnici, country e vintage e a dettagli caratteristici delle culture gitane. I matrimoni si celebrano quasi esclusivamente all’aperto, a stretto contatto con la natura, coloratissimi e informali.  L’eleganza in questo caso è negli occhi di chi guarda!

 

Il termine Glamour  è assimilabile all’italiano fascino seduzione con riferimento in particolare all’eleganza, alla sensualità e all’incanto ma non necessariamente alla moda. Ad esempio, nelle vecchie foto, Grace Kelly è ancora glamour, anche se non si può dire che sia alla moda. Divenuto ormai di grande tendenza, oggi il glamour è stato riconosciuto come uno stile a sé stante. Lo STILE GLAMOUR ha la particolarità di essere l’unione delle linee e finiture di stampo contemporaneo e la raffinatezza dello stile classico, in sintesi lo stile classico, contaminato dalla tendenza al moderno, ha creato l’effetto glamour. Il  beige è il colore predominante, ma non manca il nero, il marsala, l’avorio e il grigio o comunque le tonalità forti e tanto ma tanto “sbrilluccichio”!! Gli specchi sono un accessorio d’obbligo, i quali donano all’ambiente un tocco chic. Non esiste una forma, una misura o una quantità precisa. Indipendentemente dal colore o forma che si predilige, la qualità dei prodotti è di primaria importanza, bisogna sapere sin da subito che non è uno stile facile da trattare in quanto è considerato uno stile lussuoso!

Location ideale sono un castello, un loft di tendenza o un bordo piscina il tutto sarà allestito in modo sontuoso e luminoso, con fiori importanti meglio se esotici, le regine sono le orchidee, ma cascate di orchidee, ovviamente le Phalaenopsis.  Assolutamente si a gioielli e strass ma anche piume soprattutto nei centrotavola che dovranno essere molto grandi.  “Un ricevimento glamour funziona davvero solo se rispecchia la personalità degli sposi!” che devono essere moderni, con classe e di buon gusto. Se si è amante della bella vita, del jet set e del lusso allora si è sicuramente sposi Glamour.

 

 

 

Essere ECO – FRIENDLY non è una moda ma è un vero e proprio stile di vita. Negli USA questo trend è stato portato alla ribalta da Emily Anderson – esperta di design. Chi vive secondo le regole del green mostra una particolare sensibilità ed un particolare rispetto nei confronti dell’ ambiente, cercando nonostante la frenesia del quotidiano di far propri piccoli gesti ed abitudini che contribuiscono a salvaguardare la natura. Essendo uno stile di vita anche il giorno delle nozze ne farà parte! Per iniziare gli inviti devono essere rigorosamente in carta riciclata o virtuali. L’ideale sarebbe che il luogo della cerimonia e quello scelto del ricevimento siano nello stesso posto o vicini e all’aperto, magari raggiungibili a piedi o in bicicletta, in questo modo si eviterebbe l’uso di automobili per gli spostamenti. Per gli allestimenti il legno  e arredi in materiali leggeri, versatili e riciclabili, come cartone o paglia ma anche sughero e bambù, per  i  tessuti  la seta brunetta, il cotone da coltivazione controllata, l’alpaca, canapa e lana se d’inverno. l’ideale sarebbe utilizzare elementi della natura per un risultato meraviglioso e allo stesso tempo poco inquinante. Meglio piante in vaso che fiori per non reciderli ma, in ogni caso, scegliete fiori di stagione i quali  possono essere accompagnati da barattoli, bottiglie in vetro riciclate, candele organiche e qualsiasi cosa vi salti in mente purché sia eco-friendly! Un vero matrimonio green si vede dal banchetto.  Chi pensa che “eco” significhi anche economico si sbaglia di grosso” affidatevi a catering o chef che utilizzino ingredienti bio per una cucina naturale, con frutta e verdura di stagione, prediligendo fornitori del territorio in modo da aiutare l’economia locale ed evitare eccessivi trasporti dei prodotti. Le bevande alla spina riducono l’impatto ambientale di plastica e vetro.  Il risultato sarà di sicuro genuino e apprezzato da tutti. Gli sposi eco-friendly, non sono quelli che ostentano le loro scelte green, ma quelli che nelle loro scelte esprimono il loro stile di vita e l’augurio di un futuro sostenibile per la propria famiglia e per gli invitati.

 

Spero sia stato interessante!

Questi chiaramente sono gli stili più usati e comuni, ma ne esistono davvero tanti tutti degni d’essere studiati ed interpretati al meglio. Concludendo, alle coppie che vengono da me dico sempre di scegliere ciò che piace a prescindere dagli stili e tendenze o dalle regole, ma di ricordarsi che un giorno vola, il ricordo (…e le foto!) rimarranno per sempre. Non rinunciate all’idea che avete sempre avuto delle vostre nozze e cercate di perseguirla, del resto “Se puoi sognarlo puoi farlo!”

Nell’articolo successivo parlerò di  MOOD e TEMA del matrimonio… To be continued!

http://www.melaniamillesi.it/mood-e-matrimonio-a-tema-ecco-come-si-fa/

Tutte le immagini sono prese dal web

Melania Millesi Wedding Planner