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Category Archives: weddingplanner

Testimone e Damigella d’Onore

Qual è la differenza tra Damigella D’Onore e Testimone di Nozze?

La Testimone Di Nozze è da sempre la migliore amica o una parente stretta della sposa, ad esempio la sorella o una cugina, ed è questo, il medesimo legame che lega la Damigella D’Onore alla sposa. In realtà ciò che costituisce la reale differenza tra le due figure è il ruolo maggiormente attivo e partecipativo, che la Damigella D’Onore riveste rispetto alla Testimone Di Nozze. In America e nei paesi anglosassoni spesso il ruolo coincide e le Damigelle sono anche le Testimoni.

Vediamo meglio nel dettaglio i compiti e le mansioni di entrambe le figure:

La Damigella D’Onore  è gia dagli Egizi che ha origine la sua figura .

 

A quel tempo si credeva che le spose fossero mal volute dagli spiriti maligni e, per evitare che questi riconoscessero la giovane nubile, le amiche della futura sposa usavano vestirsi con abiti simili a lei, in modo da depistare i malefici degli spiriti.

La medesima usanza si ritrova anche nell’antica Roma. Ma fu durante il medioevo che questa figura ha avuto più forza e si è istituzionalizzata in tutta Europa, trasferendosi più tardi al continente americano con la scoperta dell’America, infatti, le damigelle adulte appartengono alla tradizione anglosassone, consolidate nell’800 e dove prendono il nome di Bridesmaids.

 

 

Ma veniamo ad oggi, la Damigella D’Onore affianca la futura sposa in ogni singolo preparativo matrimoniale, la aiuta, la consiglia, la supporta nei momenti di maggiore tensione e stress. Partecipa alla scelta dell’abito ma non solo, la sua funzione di supporto si estende anche al giorno delle nozze. E’ lei che si occupa di aiutare la sposa a vestirsi, la segue durante la fase del trucco e dell’acconciatura, è lei che durante tutta la cerimonia ed il ricevimento, terrà come fosse uno scrigno preziosissimo, una piccola pochette col kit di emergenza e con tutto il necessario per far sì che il make up della sposa resista alle lacrime, agli auguri ed ai mille baci! Prima dell’ingresso della sposa per la cerimonia, dovrà occuparsi di sistemarle l’abito e il velo. Potremmo dire che l’amica o la parente da voi prescelta per rivestire questo ruolo, diverrà il vostro angelo custode sia prima che durante le vostre nozze e poi sino alla fine, ma proprio la fine, dei festeggiamenti …. Sarà infatti proprio in questo momento, che vi aiuterà a distribuire le bomboniere  a tutti gli invitati! Le Damigelle possono raggiungere il numero massimo di otto e vengono scelte dalla sposa tra tutte le amiche o parenti intime, ma in ogni caso la Damigella d’Onore è comunque una sola! Delle precise regole del galateo anglosassone disciplinano le modalità del loro ingresso per la cerimonia, se sono in numero pari procederanno per coppia, se sono in numero dispari una sola aprirà il corteo (quella d’Onore) e le altre procederanno in numero di due alla volta. Altro compito della Damigella D’Onore è quello di gestire le Damigelle più piccole ed i Paggetti. Affidate questo ruolo a bambini che già vi conoscono e con cui avete un rapporto di parentela o affetto, in modo che si sentano a loro agio e abbiano voglia di partecipare e di svolgere le mansioni che vorrete riservargli. L’età ideale per ricoprire il ruolo di Damigellina o Flower Girl e Paggetto è compresa tra i 4 e i 10 anni, sconsiglio i più piccini perché si sa, i bambini sono piuttosto imprevedibili, soprattutto quando si trovano al centro dell’attenzione davanti a molte persone che non conoscono. Coinvolgeteli giorni prima della cerimonia, fategli vivere questo loro “compito” come un gioco divertente.  La loro funzione è prettamente estetica, ad eccezione che ad uno dei Paggetti o Damigelline perché è affidato l’importante compito di portare  il cuscinetto porta fedi, su cui sono appoggiati gli anelli nuziali. Infine, non meno importante, alle Damigella D’Onore spetta l’organizzazione dell’addio al nubilato (da omaggiare alla sposa in collaborazione con le altre damigelle!).  Per quanto riguarda  il look di solito è scelto dalla sposa stessa, proprio perché deve essere coordinato con il suo abito o con il tema delle nozze.

Da galateo il costo degli abiti è sostenuto dalla famiglia della sposa ( e proprio grazie a questo che a loro non è necessario riservare un regalo più importante), la quale insieme alle damigelle adulte ed alle mamme dei paggetti e damigelline decideranno che tipo di abito dovranno indossare, il taglio, la lunghezza e in particolare gli accessori. Spesso, infatti, si opta per abiti dalle linee semplici, rigorosamente tutti dello stesso colore o nuance simili, puntando sugli accessori come: fascette, coroncine, spille, scarpe, cinture ecc. ecc., tutti abbinati perfettamente al mood dell’evento.

 

La Testimone Di Nozze, “dalle nostre parti”, appare molto più discreta. La sua partecipazione emotiva, attiva e di supporto alla sposa, è innegabile, riveste un ruolo altrettanto importante rispetto a quello della Damigella D’Onore, ma questo avviene in modo più riservato e istituzionale. Inoltre non rientra nella nostra tradizione, che la Testimone, come invece fa la Damigella D’Onore, distribuisca i confetti e le bomboniere assieme agli sposi. Non è assolutamente concesso alla Testimone Di Nozze di aprire il corte nuziale  e non è tenuta ad occuparsi di Damigelline e Paggetti. Il suo ruolo è sì di partecipazione, ma la sua figura non appare così protagonista come quella della Damigella D’Onore. Il ruolo del Testimone di Nozze è importante e delicato: chi viene scelto deve essere orgoglioso dell’onore che riceve e dovrà assumersi l’impegno che non è unicamente quello formale, ma soprattutto la responsabilità di aiutare la coppia nella loro crescita e nella vita.

Per legge il Testimine è OBBLIGATORIO e ne basta uno solo a testa, ma non c’è un numero stabilito, in linea di massima saranno da due a quattro e non per forza dello stesso numero per parte.  Per tradizione, i Testimoni di Nozze dovranno fare alla coppia di sposi un regalo importante, distinguendosi così dagli altri invitati, come forma di ringraziamento dell’incarico che è stato loro assegnato. È usuale infatti, secondo il galateo del matrimonio, che uno dei testimoni regali alla coppia le Fedi, la cui scelta spetta comunque ai futuri sposi.

Per quanto riguarda il regalo da fare ai Testimoni, gli sposi si trovano spesso in difficoltà sapendo che un ruolo così importante deve essere coronato da un regalo altrettanto importante. In alcune regioni il regalo per i testimoni sarà una bomboniera analoga a quella che si è scelta per gli altri invitati, ma più grande e preziosa e verrà consegnata, in modo ufficiale, alla fine del ricevimento di nozze.

Se il testimone è donna e si vuole optare per un regalo più “moderno”,

si potrebbe pensare ad un week end in un centro benessere o in una città d’arte. Se non si vuole osare, la scelta ricadrà invece sui classici gioielli tanto amati dalle donne, magari da personalizzare con il nome. In questo caso potrà essere consegnato qualche giorno prima e se la vostra Testimone avrà piacere (…e lo farà ve lo assicuro!!!) potrà indossarlo proprio il giorno delle nozze.

Se il testimone è uomo l’attenzione deve essere sempre incentrata sui suoi gusti. Se è uno sportivo, un’idea davvero divertente è quella di regalare un cofanetto all’interno del quale potrà scegliere uno dei molti sport proposti: dalla vela al paracadute, dal giro in mountain bike al rafting. Oppure si può optare per la tradizione e regalare un gioiello o un orologio (in questo caso anche a lui potrà essere consegnato qualche giorno prima) o anche un oggetto tecnologico.

Ovviamente una figura non esclude l’altra! Anzi spesso Testimone di Nozze e Damigelle sono amiche o parenti. In tal modo la Sposa potrà coinvolgere per il giorno delle sue nozze più persone a lei care assegnando ad ognuna un compito diverso!!!

Buon lavoro!

Melania Millesi Wedding Planner

 

 

Leggi anche http://www.melaniamillesi.it/?p=1869 (Piccoli Cadeau de Mariage)

http://www.melaniamillesi.it/?p=1352 (Il Corteo Nuziale)

 

Visita la mia pagina facebook  https://www.facebook.com/weddingepartyplanner/?ref=aymt_homepage_panel

 

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Come scegliere la giusta Location per il banchetto di nozze??!

La scelta di dove organizzare il banchetto di nozze è tra le prime e più importanti che una coppia di futuri sposi è “costretta” a fare, quella sarà casa loro per il giorno tanto atteso, studiato, sognato e non di certo economico, quindi le aspettative sono e devono essere alte!!!  Le opportunità sono pressoché infinite, allora come cavarsela nella scelta del posto giusto? Il budget e il tono della cerimonia sono sicuramente voci determinanti, ma non le uniche. Ecco i suggerimenti per una festa con i fiocchi.

Come regola generale, sarebbe opportuno che il locale non fosse eccessivamente distante dalla chiesa o dal Comune!

Quanto tempo prima?? Dipende da che periodo dell’anno e che giorno della settimana vi sposerete… Inoltre se il luogo che desiderate è gettonatissimo o se un rustico su di uno sperduto monticello… Insomma, dipende…..

Inoltre bisogna considerare:

Stile della cerimonia. Se la volete Classica, Sfarzosa, Shabby, Informale, Country, a Tema… ecc.

Budget.

Stagione. Dove festeggerete il Grande giorno dipenderà, ovviamente dalla stagione in cui vi sposerete. Parchi, giardini e mare saranno i favoriti in estate, mentre in inverno i saloni di Ristoranti, ville e castelli potranno accogliere i vostri ospiti magari con i camini accesi! Attenzione alle mezze stagioni: assicuratevi sempre che sia possibile banchettare anche all’interno del locale scelto, in caso di maltempo.

Inoltre nell’organizzazione del ricevimento, dovrete pensare in primo luogo ai vostri ospiti, da perfetti padroni di casa.

Valutate il loro numero e la provenienza degli invitati. Capita spesso che alcuni invitati provengano da città molto distanti da quella del matrimonio. In questi casi potrebbe essere necessario ospitarli in albergo, almeno per una notte. La location dovrà quindi trovarsi in un luogo vicino o ben collegato alle strutture ricettive presenti nella vostra città, a meno che non decidiate di scegliere come location proprio un hotel.

Ma tra le scelte possibili si pone il dilemma: è meglio il ristorante o la location + catering?

Questi alcuni aspetti che valgono per entrambe le opzioni…

E’ importate analizzare questioni pratiche e logistiche:

 

In entrambi i casi è OBBLIGATORIO il piano B!!! Che a volte può essere “più bello” del piano A… il piano B oltre che per la pioggia va considerato anche in caso di eccessivo caldo, vento o umidità, cenare fuori a giugno non sempre può risultare piacevole!

Altro fattore è che se si vuole celebrare la cerimonia sul posto vedere la disponibilità e gli spazi riservati a questo tipo di richiesta…

 

Il luogo dove poter sistemare i musicisti e l’eventuale pista per ballare… Ma  e soprattutto, bisogna valutare la luce naturale e/o artificiale che il posto offre per poter predisporre un’eventuale illuminazione più adeguata… quindi il mio consiglio è quello di visitare la location o ristorante nello stesso orario in cui si svolgerà il banchetto, per rendersi conto di ombre e luci sia che esso si svolga a pranzo o a cena…La location o ristorante offre soluzioni adatte sia al chiuso che all’aria aperta? I locali sono sufficientemente climatizzati/riscaldati? All’aperto sono previste zone ombreggiate? Ci sono laghetti o altre fonti d’acqua che potrebbero far temere un’invasione di zanzare? IMPORTANTE cercate sempre di immaginare il luogo nella stagione delle nozze, indipendentemente dal periodo in cui lo visiterete, in ogni caso fatevi mostrare delle foto di eventi passati che possano illustrarvi come sarà durante la stagione da voi scelta (fioritura, prato, fogliame, ecc….)

Adesso vediamo i pro e i contro delle due opzioni….

Qualora non siate orientati verso un ristorante e non avete ancora la location dei vostri sogni, un buon metodo per ottenere il trattamento migliore possibile è quello di invertire il processo, ossia rivolgersi ad un catering, ed attraverso di loro cercare la giusta sistemazione per il luogo (questo solo nel caso in cui non siete seguiti dalla Wedding Planner!!!).  I migliori di essi hanno contatti con molte strutture e quindi possono mediare per voi con una forza maggiore della vostra (ma attenzione agli eventuali accordi interni!!) Diffidate dei catering che non hanno molteplici soluzioni da offrirvi, se non hanno molti contatti un motivo ci sarà…

Un ricevimento nuziale organizzato in una Location dà carta bianca sulla scelta degli allestimenti: il tema del ricevimento, la forma e la disposizione dei tavoli, i fiori, le stoviglie e le tovaglie… tutto può essere sistemato secondo i gusti degli sposi, si ha sicuramente maggiore libertà.

 

Importante, quando chiedete il costo dell’affitto informatevi SEMPRE se l’IVA è compresa o a parte, potrete così evitare cattive sorprese perchè l’importo finale potrebbe lievitare di parecchio!!

Il ristorante invece non dà gli stessi margini di scelta e ci si deve adattare alle caratteristiche che lo contraddistinguono senza poter fare troppe modifiche, ma del resto se verrà scelto è perchè piace proprio così!

Nella location si ha a disposizione il posto tutto il giorno, in esclusiva, in alcuni ristoranti ciò non è possibile, o suddividono un evento a pranzo e uno a cena o (PEGGIO!) contemporaneità degli eventi ove gli spazi lo permettono…

Quando il numero di invitati è davvero ridotto e, a fronte di budget limitati, la spesa per l’affitto della location non sarebbe ammortizzabile, quindi optate per il Ristorante, che generalmente, offre un numero minore di coperti e degli spazi più ristretti e quindi più intimi e adatti a voi;  viceversa la location è totalmente appannaggio degli invitati, che possono essere anche numerosi perché di solito gli spazi sono più ampi.

Optate per il Ristorante se si vuole a tutti i costi una particolare cucina che si può trovare solo lì o se volete assolutamente un determinato Chef!

Altro aspetto (e mito da sfatare) il livello della cucina di un catering (ma più propriamente si dovrebbe parlare di servizio di banqueting) è assolutamente concorrenziale con quello dei ristoranti. Di fatto oggi i catering (di un certo livello) cucinano espresso tutto il menu e le portate escono fumanti dalla cucina come al ristorante, con piatti di ottima qualità sia dal punto di vista del gusto che della presentazione. I responsabili sanno inoltre quali sono le migliori modalità di servizio in base al menù scelto – se quindi presentare la portata già nel piatto o servirla al vassoio, all’inglese – perchè possono contare sulla loro esperienza e valutare quale sia la resa migliore.

Veniamo ora alla discriminante più pesante nella scelta della location anzichè il ristorante: il costo totale (affitto + catering + allestimenti)!

Tirando le somme il ristorante è l’alternativa più economica, a meno che non sia stellato o in posti turistici d’eccellenza!!! Nel caso in cui il budget a disposizione sia più risicato, posso dire che il ristorante rimane nel tempo un’ottima alternativa, soprattutto se si vuole puntare su un  ricevimento di nozze più intimo e sobrio.

Chi opterà per il ristorante dovrà assicurarsi che, oltre ad offrire una cucina di alto livello, esso disponga di locali adatti ad accogliere il numero di invitati previsto e che gli ambienti e gli allestimenti proposti rispondano al gusto della coppia. L’ideale sarebbe avere a disposizione anche un’area esterna o un giardino  per scattare le fotografie e per intrattenere gli ospiti più piccoli che difficilmente sopporteranno di stare seduti al tavolo per ore.

Anche chi opterà per l’agenzia di catering dovrà affidarsi esclusivamente a professionisti del settore che garantiscano un’alta qualità delle materie prime utilizzate per cucinare e un servizio eccellente. Il catering DEVE essere attrezzato per allestire un banchetto di nozze nella location scelta dagli sposi, a prescindere che sia essa una villa, una dimora storica o una casa privata.

In generale c’è poi anche un aspetto puramente pratico da valutare: il ristorante offre, per così dire, un servizio “chiavi in mano”, quindi adatto a quegli sposi un po’ più ansiosi o che non hanno molto tempo per organizzare tutto o che vogliono essere sicuri e vedere come sarà il risultato finale con un “format” già consolidato (ma scordatevi le nozze personalizzate o l’unicità dell’evento!).Mentre se sceglierete una location bisognerà inevitabilmente occuparsi personalmente di ogni singolo aspetto, in questo caso l’aiuto della Wedding Planner è sicuramente IL valore aggiunto, non solo per l’aspetto creativo, ma soprattutto perché possa fare da tramite tra tutti i partners che si troveranno a collaborare insieme quel giorno, mentre gli sposi si potranno goere la festa!!

Tra le varie soluzioni vi sono anche molte strutture ricettive come gli agriturismi che  spesso mettono a disposizione la loro struttura per organizzare feste nuziali con meravigliose viste su paesaggi marini o montani mozzafiato, con un’ottima cucina e prezzi più accessibili!

 

Da considerare anche… 

L’orario  nel quale avverrà la cerimonia  è un altro fattore che influenzerà la tipologia di ricevimento. Chi si sposa di giorno deve prevedere un pranzo al quale può seguire, eventualmente, un buffet di dolci pomeridiano accompagnato dalla  musica. Ideale un luogo all’aperto in primavera o autunno, al chiuso d’inverno o d’estate per il troppo caldo …Le cerimonie che si tengono nel tardo pomeriggio o in serata sono invece seguite solitamente da un cocktail o rinfresco e dalla cena vera e propria, con l’immancabile intrattenimento musicale a chiusura della serata. Oltre a queste tipologie “classiche” ne esiste anche una terza, diventata molto popolare negli ultimi anni e particolarmente adatta alla stagione estiva. Si tratta di buffet pomeridiani, detti “déjuner sur l’herbe” (letteralmente: “colazione sull’erba”), nei quali regna l’informalità e che si svolgono all’aperto, in un giardino o in un prato.

Quali devono essere le caratteristiche del menu “perfetto”?

La perfezione, come si suol dire, non è di questo mondo, pertanto non esiste un menù ideale in senso assoluto. Al di là dei propri gusti personali, è importante premettere che ormai è definitivamente tramontato il mito del menù ostentato e sontuoso che dura 4 ore!!! La gente preferisce piatti saporiti ma semplici, più vicini alla tradizione del territorio che alla novelle cuisine che può non piacere a tutti. Per non sbagliare, dunque, è bene puntare al cibo genuino, alle ricette tipiche e ai prodotti del territorio: certo un pizzico di innovazione o la rivisitazione di qualche piatto può essere cosa gradita, ma senza esagerare. Molto importante è anche la scelta di ingredienti di stagione, che ovviamente sono più buoni, freschi e genuini rispetto ai prodotti coltivati in serra tutto l’anno.

È importante comunicare al ristorante o al catering la presenza di persone con speciali necessità alimentari (es. celiaci, intolleranti al lattosio, diabetici, vegetariani, persone con allergie, ecc.) al fine di poter preparare piatti speciali che sicuramente saranno cosa apprezzata.

MA…..Chi l’ha detto che per il nostro matrimonio dobbiamo per forza affittare una mega villa, magari dai costi stellari o andare al ristorante??

Se avete la fortuna di avere una casa grande, possibilmente con il giardino o ampi spazi potete decidere di organizzare direttamente lì il vostro ricevimento di nozze!! Niente di più romantico….

In paesi come Gli Stati Uniti o l’Inghilterra, i matrimoni in casa sono all’ordine del giorno. Tant’é che esistono molte agenzie specializzate che si occupano di organizzare le nozze fino a 10 mesi prima della fatidica data, curando il giardino, preparando il terreno per allestire un tendone, posizionando i servizi igienici e allestendo il parcheggio per gli ospiti. Tutto questo mentre i proprietari vivono la loro vita quotidiana: può sembrare incredibile, ma queste agenzie sono talmente professionali da programmare i sopralluoghi in modo da interferire appena con la routine della famiglia!

Ma questo argomento merita un articolo tutto suo!!!

Leggi anche http://www.melaniamillesi.it/?p=1591 (disposizione dei tavoli!)

Visitate il mio sito http://www.melaniamillesi.it/

Troverete tanti altri interessanti articoli nel mio Blog… Buona lettura!

 

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Mood e Matrimonio a Tema?? Ecco come si fa!!

Questo è il terzo ed ultimo articolo della mia ricerca per spiegare la differenza tra Stile, Mood e Tema riferito chiaramente al Matrimonio.

Nel primo articolo ho solo elencato per definizione la differenza tra questi termini  http://www.melaniamillesi.it/stile-mood-e-tema/ , nel secondo articolo ho parlato nel dettaglio degli Stili più conosciuti ed usati http://www.melaniamillesi.it/qual-e-lo-stile-delle-tue-nozze/,  in questo parlerò del Mood e come si interpreta un Matrimonio a Tema.

“Il MOOD  letteralmente tradotto è uno stato d’animo, disposizione o umore”. Più attinente al nostro argomento, “è l’Atmosfera o Clima che si riesce a creare e quindi a trasmettere”. il MOOD è l’insieme di emozioni e sensazioni, creati dagli elementi, atti a dar vita all’atmosfera che gli invitati vivranno il giorno delle nozze.

STILE e MOOD sono strettamente correlati tra di loro e presenti sotto forma di dettagli, colori, decori, fiori e elementi, devono essere percepiti, respirati e visti, tutta l’ambientazione e l’atmosfera deve rievocare ciò che gli sposi vogliono esprimere ed è tutto l’insieme che rende un evento “perfetto e ben studiato”, l’importante è che non sia mai eccessivo, ostentato o peggio ripetitivo e monotono!

Uno step importantissimo è la scelta dei colori, i quali vanno studiati ad hoc!

E’ necessario stabilire la palette cromatica per l’abito, i tessuti, i nastri, i fiori, gli accessori e gli allestimenti in generale, per completare il tutto in perfetta armonia. In questo PANTONE è un eccellente alleato, inoltre ogni anno suggerisce i colori di tendenza, ad esempio Il 2014 è stato l’anno dei matrimoni color Tiffany, il 2016 è la volta dei colori  Rose Quartz e Serenity.

 

 

 

 

 

In sintesi bisogna abbinare colori ed elementi per definire il MOOD che potrà quindi essere sofisticato, romantico, informale, lussuoso ecc. questo caratterizzerà il vostro matrimonio ed il timbro che vorrete dargli, il quale insieme al vostro gusto o STILE che più vi rispecchia farà da cornice al periodo che avete scelto per convolare a nozze.

 

“Il TEMA è la Materia, l’argomento, il soggetto di un ragionamento, il motivo ispiratore di un’opera d’arte, di un singolo autore, di una corrente artistica, è l’argomento di un discorso o di uno scritto”. Per spiegarlo meglio facciamo degli esempi più concreti a riguardo: l’amatissimo tema mare, perfetto per una location in spiaggia o per località marine, oppure lasciarsi ispirare dal cioccolato, dal caffè, dal the, dal vino o da un colore di tendenza ecc. questi i temi generici. Altrimenti si può optare per un tema più specifico ad esempio dal cinema all’arte, dalle pietre preziose ai fiori, oppure scegliere un tema legato al luogo in cui si vive o che rievoca un ricordo legato alla coppia, o dalla stagionalità, o da un frutto ed ancora dagli interessi personali alle passioni. Sono tantissimi gli elementi o gli oggetti che possono ispirare il TEMA, insomma la fantasia non ha limiti!

 

 

Ma è importante sapere che il matrimonio NON deve necessariamente avere un TEMA! … e già!

 

 

 

 

Bisogna comunque distinguere tre diverse tipologie di “matrimonio aTEMA

1. Il TEMA è focalizzato solo in alcuni elementi come il Tableau de Mariage con segnaposti in coordinato, menù, Photo Booth, bomboniere o petit cadeau, i quali però devono essere ricercati ed originali, integrati perfettamente allo STILE ed al MOOD dell’evento per non scadere mai nel banale o nell’eccesso. Questo in Italia è sicuramente il più “comune” ma se ben fatto e studiato sull’ individualità degli sposi risulta davvero molto piacevole e interessante per gli invitati.

 

 

 

 

2. Ma ci sono dei matrimoni “particolari”, è il caso in cui il TEMA diventa l’elemento dominante di tutto l’evento e gli invitati ne fanno parte! Molto frequenti in America (ovviamente!), in questo caso già dall’invito è espresso il tema con indicazioni sul Dress Code ma non vuol dire che bisogna organizzare una festa in maschera, perché è pur sempre un matrimonio, tutti  saranno invitati, ma non obbligati, ad indossare un tipo di abbigliamento e a condividere lo spirito della festa da voi scelto. Per fare qualche esempio, anni ’20 o anni ‘50, Western, Rockabilly, Ottocentesco o Hippy!

 

 

 

3. Altra tipologia di matrimonio a TEMA è quando tutti gli allestimenti servono a ricreare una determinata ambientazione, già dall’invito si intuisce qualcosa, ma il Dress Code non è specificato. Qualche esempio? Alice nel paese delle meraviglie (che sta spopolando negli States!) tema adattissimo per un matrimonio pomeridiano, oppure il Circo, l’ambientazione Medievale, un bosco Fiabesco ecc.! E’ chiaro che in questo caso lo studio degli allestimenti dev’essere ricercato e curatissimo, tutti gli elementi devono rievocare epoche o soggetti propri del tema che si vuol rappresentare, dove gli invitati si vedono catapultati in una realtà creata solo per loro e sono sia protagonisti, insieme agli sposi, che spettatori … e qui il budget la fa da padrone!

 

Ma come ho già detto in un mio blog precedente, è evidente che l’interpretazione soggettiva di ogni Stile, Mood e Tema è ciò che fa di un matrimonio il matrimonio!

Tutte le immagini sono prese dal web

Melania Millesi WP

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