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Category Archives: MATRIMONI

Come scegliere la giusta Wedding Planner???

È sempre più in ascesa il mestiere della Wedding Planner che  si incarica di organizzare il matrimonio e di seguire passo passo la coppia, oggi sempre più impegnata ma attenta ai dettagli. Questo ha lasciato emergere questa figura che, in brevissimo tempo, è diventata quasi il must di chi vuole organizzare il proprio ricevimento di matrimonio in maniera accurata, ma anche più serena.

La Wedding Planner infatti non solo si preoccupa di organizzare i vari aspetti della cerimonia, ma segue dall´inizio alla fine la coppia.
Vista la mia recente esperienza (…proprio sulla mia pelle!) mi sono fatta questa domanda:

“In base a cosa una coppia di futuri sposi deve scegliere la Wedding Planner?” 

Per non essere “troppo” di parte ho fatto un giro su internet e tutti dicono più o meno le stesse cose… Ho fatto un sunto tra i vari siti e blog e devo dire che è venuto fuori un buon metodo per trovare “quella giusta”
Come scegliere una wedding planner rispetto ad  un’altra? Come  assicurarsi della professionalità di colei che contattate?
Nel variegato mondo dell’offerta di oggi quali possono essere le strategie per fare la scelta giusta?

Ci sono dei requisiti “strutturali” da cui non si può prescinderee sono:
 1. Deve avere una partita iva o comunque una posizione professionale definita, che le permetta di emettere regolare fattura e/o ricevuta, non deve essere una persona che lo fa per hobby, se lo fa per hobby non vi deve chiedere un euro, è un passatempo! (…in questo caso occhio alle percentuali!!!)
2. Si fa pagare (poco o tanto)! Sempre per la questione che non lo fa per hobby. Meglio se è chiaro fin da subito su come e quanto deve essere pagato.
3. Ha un sito web, una mail dedicata, un recapito certo. Anche se la professione non necessita di un luogo fisico come un ufficio o un negozio, si basa in buona parte sul luogo virtuale che è il sito. (…attenti ai Blog che si spacciano per siti!!)
4. Nel materiale pubblicitario utilizza principalmente foto di eventi realizzati personalmente. Assolutamente non utilizza immagini di altri WP e possibilmente non utilizza immagini del web (a meno che non sia veramente agli inizi inizi…)
5. Ha già esperienza (valutate voi di quanta esperienza avete bisogno per sentirvi “sicuri”)
6. Dà la possibilità di chiedere referenze a clienti e fornitori.
7. Arriva il momento in cui vi fa firmare un contratto, una lettera d’incarico, un accordo… qualcosa! (ecco qua che torna “l’assumere”) . Questo dimostra professionalità e tutela sia la WP che voi!
8. Ha un team di lavoro (piccolo o grande) che la supporta nell’organizzazione.
9. Non fa tutto in prima persona, ma ha fornitori professionisti per ogni esigenza e richiesta.
Ci sono poi dei requisiti “emotivi” e che dipendono dal feeling che si instaura, ma che generalmente sono:
1. Ha un’immagine che vi piace, vi trasmette affidabilità, serietà, precisione e probabilmente non è né troppo vistosa né troppo anonima – questo significa che non si sostituirà a voi nelle scelte e non vorrà essere al centro dell’attenzione.
2. Le foto dei lavori che vi mostra vi piacciono, ma per il vostro progetto ha comunque in mente qualcosa di diverso – questo denota originalità e che non lavora “in serie”.
3. Fa proposte oggettivamente nuove (cita oggetti e soluzioni viste all’ultima fiera “XY”, oppure sulla tale rivista estera) – sinonimo di un costante aggiornamento rispetto alla materia
4. Può mostrarvi suoi lavori realizzati molto diversi fra loro –ciò significa che ha elasticità e che non impone i propri gusti! Si affida ad allestitori e fioristi diversi e non ha ESCLUSIVA con nessuno!!!
5. È disponibile come orari – è indispensabile in questa professione!
6. Ha pazienza e non si innervosisce se cambiate idea sulla bomboniera 100 volte – è indispensabile in questa professione!
7. Ha capacità di “visione”, nel senso che riesce ad immaginare come può venire un progetto, come può trasformarsi un semplice giardino e ha la capacità di farlo capire anche a voi.
8. Vi ascolta e accoglie ogni vostra richiesta. Poi la valuta insieme a voi per verificare se è fattibile e praticabile!
Altro punto FONDAMENTALE… La Wedding Planner fa la Wedding Planner, non l’allestitrice  o la fiorista che  fa anche la WP o quella delle bomboniere che se vuoi ti organizza anche tutto il resto o il catering che oltre a far da mangiare ti gestisce tutto. È come se l’ ingegnere, già che c’è, facesse anche l’architetto! Sono entrambi due professionisti, ma in due ambiti diversi! La VERA Wedding Planner crea il progetto insieme agli sposi, lo supervisiona il giorno delle nozze , coordina i fornitori e fa si che tutto vada come studiato per mesi e mesi.

Rimane poi quella che viene definita “simpatia a pelle” che potrete giudicare solo voi quando vi incontrerete. Diciamo che caratterialmente è meglio se è una persona serena e che trasmette serenità (ci siete già voi di agitati, non vi serve una persona che amplifica le vostre ansie), sorridente (ha comunque a che fare con tante persone e per la realizzazione di momenti piacevoli, quindi ci si aspetta che sia una persona piacevole e non una musona!), organizzata e sintetica (riesce a tirare le fila e arrivare ad una conclusione senza perdersi in mille particolari),  abbastanza ironica, (capisce l’importanza dell’evento, ma sa riportarvi alla realtà e a ridimensionare i problemi), adulta non per l’età ma per attitudine (sa prendersi le proprie responsabilità, fronteggiare le crisi e rapportarsi con i professionisti del settore), diplomatica (non crea attriti, anzi li evita e li gestisce!).

Mettersi nelle mani di una persona che risponda a questi requisiti, vi garantirà di passare i momenti dei preparativi per il matrimonio in modo veramente sereno, divertente e indimenticabile!

Leggi anche l’articolo Wedding Day Coordinator http://www.melaniamillesi.it/wedding-day-coordinator/

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Melania Millesi WP

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Tableau de Mariage e Wedding Escort Cards… Cosa sono??!!

Il tableau de mariage  non è solo un “addobbo”,  serve infatti per fare ordine nella sala del ricevimento. Si dà un nome ad ogni tavolo ( molto spesso sono nomi di fantasia o più semplicemente numeri ) e poi si assegnano gli invitati ai vari tavoli, dividendoli un po’ come ritenete più giusto, stando attentissimi a rispettare gerarchie, parentele e a farvi dire dai vostri genitori ogni più o meno remoto rancore nato fra i vari parenti e amici! Insomma, quello dell’assegnazione dei tavoli è sicuramente uno dei momenti più temuti dagli sposi, ma ce la farete!!

Il tableau de mariage classico è a bacheca, insomma un cartellone o similare al quale vengono applicati i vari cartoncini,  rigorosamente decorati col tema ed i colori dell’evento,  nei quali dovranno essere scritti i nomi in maniera, mi raccomando, leggibile!

Di solito la scelta è quella di mettere i nomi di battesimo (o come chiamate di solito i vostri amici, anche il diminutivo andrà benissimo!), ma se volete dare un tono di formalità è preferibile indicare anche il cognome dei vostri commensali.

Il tableau de  mariage va disposto nella zona aperitivo in un angolo visibile, così  i vostri ospiti avranno tutto il tempo di cercare il proprio nome sui vari cartoncini. Attenzione però a non collocare il tableau in un posto in cui si potrebbe creare un ingorgo nel tragitto verso la sala o nell’avvicinarsi al tavolo del buffet dell’aperitivo!

Di pari passo con il tableau vanno il segnaposto ed il segnatavolo, ovvero ciò che permette agli ospiti di trovare il tavolo assegnatogli e dove  accomodarsi, questi possono essere anche molto semplici (un cartoncino ripiegato che riporti il nome del tavolo e\o del posto), a patto che siano utilizzati gli stessi materiali e colori del tableau…. E per i più fanatici del dettaglio anche il menù andrebbe in coordinato!

Il tableau de mariage più originale è però quello che non lo prevede. Che significa? Nel caso di cerimonie particolarmente informali e famiglie pacifiche, alcuni sposi preferiscono non assegnare rigidamente i posti, aspetto che gli invitati potrebbero davvero gradire, dato che si sentirebbero più liberi di spostarsi durante la serata e conversare con più persone. Un’idea straordinaria nel caso scegliate questa opzione è quella di creare un finto tableau che informi tutti, con un messaggio es: “Tutti insieme appassionatamente”, dell’assenza di posti prestabiliti. Ideale per i ricevimenti che prevedono il solo Buffet con tavoli d’appoggio per tutti!

Negli anni il Tableau si è evoluto diventando sempre più articolato e spettacolare.
Il problema maggiore però si verificava con le modifiche dell’ultimo momento, invitati aggiunti o tolti e spesso purtroppo non è possibile apportare cambiamenti  se, ad esempio, il tableau è già stampato.

Ma grazie a soluzioni creative sempre nuove, il tableau de mariage non deve avere per forza la forma di un tabellone. Esistono soluzioni alternative.

Per questo ci vengono in aiuto le Wedding Escort Cards, sono dei piccoli cartoncini o oggetti dove viene scritto il nome di ogni invitato ed il rispettivo tavolo, in questo modo sarà possibile aggiungere o eliminare dei nomi fino quasi all’ultimo minuto.
Le possibilità sono infinite e possono adattarsi perfettamente ad ogni stile che avete scelto per le vostre nozze.

Anche quest’ idea arriva da Oltre Oceano e come le altre,  il tempo di passare le frontiere e si italianizzano!!!

Si tratta di un’evoluzione del tableau de mariage, che è statico, anche nei casi più particolari.
Abbiamo svariati esempi di tableau artistici, divertenti e particolari, ma comunque fissi, posizionati all’ingresso della sala per mostrare la disposizione dei tavoli e degli invitati.

Le escort cards invece, anche se si presentano inizialmente come un classico tableau, sono indipendenti e devono necessariamente essere prese dai singoli invitati per scoprire quel è il loro posto in sala…
Ecco perché si chiamano escort card,  hanno lo scopo di “scortare” (escort vuol dire questo in inglese), gli invitati al loro tavolo. Per l’assegnazione dei posti a sedere valgono le stesse regole del tableau de mariage….

Alcune cose da sapere:

Come sono fatte. Le escort card possono avere varie forme. Potete decidere di stamparne tante quante sono i vostri invitati in forma di semplici e raffinati biglietti da visita, dove poi scrivere a mano il nome ed il relativo tavolo.
Forme originali. Se, invece, siete in vena di originalità, allora potete prescindere dalla forma della carta e passare alla personalizzazione. Perchè non optare per una escort card edibile? Cosa ne pensate di una bibita fresca per accompagnare i vostri ospiti al tavolo? O un bel lecca-lecca?     O anche una buona mela…. Basta legare ad ognuno un cartellino con nome e tavolo!

L’aspetto divertente delle escort cards è che ancor più del tableau de mariage possono esprimere la vostra personalità e creatività, diventando spesso un piccolo ricordo per i vostri ospiti oppure la bomboniera vera e propria!
Attenzione però, in funzione del numero degli invitati, la realizzazione delle escort cards può diventare dispendioso e anche l’organizzazione può gravare su tutta la festa. Valutate bene se ne può valere la pena: l’idea è carina!

 

Wedding Escort Cards: quando distriburle e dove collocarle?

Il consiglio è quello di pensare ai vostri invitati e immaginare l’allegro disordine di quel giorno. I vostri ospiti chiacchiereranno tra loro, dimenticheranno bicchieri o piatti perché saluteranno altri amici o parenti. Quindi è meglio non consegnate le wedding escort cards durante il buffet o all’aperitivo di benvenuto: il rischio è che vengano involontariamente perse o dimenticate da qualche invitato;

ma posizionate l’angolo con le wedding escort cards in un punto visibile e dove tutti devono passare per raggiungere la sala del ricevimento.

Una parentesi va aperta se si opta per il tavolo Imperiale

Anche in questo caso si potrà scegliere tra il tableau de mariage e le Wedding Escort cards, ma in entrambi i casi è più pratico assegnare i posti a sedere con la numerazione (araba o romana)… 

 

Se dovessero esserci più tavoli imperiali attenzione a non far confusione!!! Sarebbe opportuno differenziarli oltre che per nome anche per colore, questo aiuterà gli ospiti ad individuarli più facilmente ed evitare situazioni di caos!!!

 

Attenzione!!!! Sia il tableau de mariage che le Wedding Escort Cards sono anche fonte di veri e propri errori e orrori. La mancanza di raffinatezza lo trasformano molto spesso in un fallimento totale. Evitate accuratamente foglie e fiori finti (usate solo quelli freschi o al massimo secchi), paramenti in tulle arrotolato, elementi troppo appariscenti….  Piuttosto fate una cosa semplice, ma che sia pulita e raffinata e con pochi elementi decorativi. E vedrete che come sempre la semplicità ripaga!

Se avete scelto di farvi seguire dalla Wedding Planner  sicuramente vi indicherà cos’è più adatto per il vostro matrimonio e si occuperà personalmente di allestirlo e posizionarlo come da progetto…                                                                                                                                                                  Se così non fosse, create dei semplici tableau de mariage… Con le Wedding Escort Cards, più complicate e di difficile collocazione, si rischierebbe di vanificare i vostri sforzi perché magari il ristorante non è disponibile (visto le 1000 cose da fare!) ad impiegare tempo per questi “dettagli”!!!

Leggete anche “disposizione dei posti a sedere” http://www.melaniamillesi.it/?p=1591

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Partecipazione e Invito….

Una volta stabilita la data del matrimonio, possiamo provvedere ad Inviti e Partecipazioni. Ma distinguiamo subito le due cose …

Anche se pensate ad una cerimonia con pochi intimi, avete l’obbligo di mandare la partecipazione a tutti coloro con i quali avete relazioni di affetto, parentela e conoscenza. Può capitare che qualcuno confonda la partecipazione con l’invito e si faccia trovare al vostro ricevimento… mettetelo in preventivo!

Con la partecipazione si annuncia alle persone care il vostro cambiamento di stato civile, la vostra unione. Chi la riceve invierà un breve biglietto di auguri o un telegramma. Poche parole, semplici, dirette ad entrambi gli sposi. Se insieme alla partecipazione arriva l’invito si fa riferimento al ricevimento che seguirà la cerimonia. In questo caso chi lo riceve è tenuto ad avvisare il prima possibile della propria presenza.

PS: Se avete tra coloro che dovrete informare della vostra unione, persone particolari che non desiderate mettere in imbarazzo o scomodare, basterà spedire la partecipazione il giorno stesso delle nozze, in modo che siate comunque voi e non altri a darne l’annuncio.

Negli ultimi anni si e’ diffusa l’usanza di inviare un Save the Date alcuni mesi prima degli inviti veri e propri. E’ un modo per agevolare gli invitati, soprattutto se risiedono all’estero e hanno bisogno di piu’ tempo per organizzare il viaggio.

Spesso il save the date, e addirittura anche inviti e partecipazioni, vengono inviati in formato elettronico, ma e’ una modalita’ molto informale e del tutto lontana dalle regole del galateo.

Le partecipazioni e gli inviti di tipo classico vanno stampate in semplici caratteri corsivi. Dedicate la vostra attenzione alla qualità della carta, alla sua consistenza, al taglio e fattura, al colore, ai caratteri della stampa ed alla loro eleganza!!

Per quanto riguarda le buste, gli indirizzi vanno scritti rigorosamente a mano  in basso a destra. Puo’ essere molto elegante l’utilizzo di un calligrafo professionista.
Se la busta si intesta alla “Famiglia” si ritiene invitata appunto tutta la famiglia. Se invece si vuole invitare solo alcuni membri, allora va specificato a chi si rivolge l’invito.
Nel caso delle coppie, va segnato prima l’uomo e poi la donna.

Lo stile degli inviti anticipa quello del matrimonio e dice molto sul tenore dello stesso….!!! (Sceglieteli con cura e, se possibile, anche i libretti messa e i bigliettini delle bomboniere andrebbero in coordinato)…

Di norma la partecipazione “storica” riporta i nomi dei genitori della sposa sul lato sinistro e quelli dei genitori di lui sul lato destro  che annunciano il matrimonio della figlia e del figlio (solo il nome) con nome e cognome dello sposo e della sposa.

Se sono gli stessi sposi ad annunciare le nozze va scritto a sinistra nome e cognome dello sposo ed a destra quello della sposa. Al centro del cartoncino si deve indicare data, ora e luogo della cerimonia nuziale e a piè di pagina in caratteri più piccoli gli indirizzi delle famiglie con eventualmente al centro quello nuovo degli sposi.

 

…il galateo suggerisce di omettere titoli e onorificenze di qualunque tipo, tanto più se una delle due famiglie è meno nobile o “dotta” dell’altra. La partecipazione non è un biglietto da visita professionale o un attestato di laurea, ma un gesto per ricordare e farsi ricordare.

L’invito al ricevimento si fa allegando alla partecipazione un cartoncino, dello stesso tipo di carta, più piccolo stampato con gli stessi caratteri.

NB: La busta non deve contenere nient’altro (al limite una piccola mappa se il luogo del ricevimento è difficile da raggiungere). Vietati bigliettini con l’indicazione della lista di nozze o, ancora peggio, il conto corrente o l’IBAN degli sposi!!!!!!!!

Le partecipazioni vanno inviate con almeno 2 mesi di anticipo, se accompagnate dall’ invito, altrimenti bastano 10 giorni prima delle nozze.

Anche se vi siete premurati di specificare che è gradita la conferma, non aspettatevi un fiume di telefonate, ma armatevi di santa pazienza e iniziate a richiamare gli invitati uno per uno, segnando mano a mano accanto al nome la risposta data. Ma dato che l’animo umano è instabile, preparatevi a un secondo giro di telefonate 15-10 giorni prima della data, lo scenario potrebbe cambiare.

Un suggerimento: agli indecisi dite chiaramente che dovete definire la distribuzione dei posti a sedere ed il relativo Tableau de Mariage, sollecitando una risposta certa!

Buon Lavoro!!!

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Il Centrotavola…!

Il Centrotavola  è un elemento, di solito posto appunto al centro,  che serve a decorare la tavola… Deve essere a tema con l’evento, sia nei colori che nello stile. Può essere un unico elemento oppure formato da tante parti  in coordinato tra loro… I materiali usati possono essere fiori, candele, specchi o comunque tutto ciò che la nostra fantasia ci suggerisce!!!

Bisogna sapere però che il Centrotavola deve essere appropriato in base alla sua collocazione, all’importanza che vogliamo dargli e soprattutto se il tavolo in questione è un buffet o un placè!!

Infatti  in un Buffet la decorazione deve essere vistosa, alta e luminosa, questo perché SI DEVE VEDERE!!!!

 

In una sistemazione Placè invece bisogna fare più attenzione, deve essere curato nei dettagli perchè sarà guardato da tutte le angolazioni per almeno 2 ore!  NON deve impedire la visuale e la conversazione  tra i commensali e quindi si opterà per un centrotavola basso oppure per uno molto alto…

Altra differenza è la tipologia dei tavoli Placè, cioè se rotondi (…o quadrati) oppure imperiali.. Nel primo caso basta un unico elemento decorativo, nel secondo caso si può optare o per un’unica lunga catena (candele, fiori, foglie, ecc…) oppure l’abbinamento di tante parti in armonia tra loro…

… ma non scordiamoci MAI di due elementi fondamentali il BUON GUSTO e la FANTASIA e…. l’effetto desiderato arriverà senz’altro!!!

 

 

 

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Il Segnaposto…!

Il Segnaposto è un elemento decorativo per la tavola e un modo per personalizzarla, un segno di raffinata originalità, un modo gentile per dire agli invitati dove sedersi.
Sempre più usato oggi il Segnaposto, dal discreto cartoncino, per cene più formali, su cui viene scritto a mano il nome di chi è destinato a occupare il posto, alle forme più strane, in serate a tema e feste di compleanno dove potrete sbizzarrirvi con accessori realizzati dalla vostra fantasia ispirata dall’evento.Un semplice nastrino di raso o un anello d’argento, un cerchio rifinito con fiori o altro, forme di animali simpatici, candeline natalizie, forme di pasta di pane opportunamente completate e decorate, realizzazioni in plastica, carta o cartoncino, ecc. Tutto quanto possa contenere un foglietto su cui è scritto un nome o in feste tra amici un “soprannome”.
La cosa importante è fare in modo che rimanga stabile sulla tavola, che non sia troppo ingombrante e che sia inodore!!!!

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Mood e Matrimonio a Tema?? Ecco come si fa!!

Questo è il terzo ed ultimo articolo della mia ricerca per spiegare la differenza tra Stile, Mood e Tema riferito chiaramente al Matrimonio.

Nel primo articolo ho solo elencato per definizione la differenza tra questi termini  http://www.melaniamillesi.it/stile-mood-e-tema/ , nel secondo articolo ho parlato nel dettaglio degli Stili più conosciuti ed usati http://www.melaniamillesi.it/qual-e-lo-stile-delle-tue-nozze/,  in questo parlerò del Mood e come si interpreta un Matrimonio a Tema.

“Il MOOD  letteralmente tradotto è uno stato d’animo, disposizione o umore”. Più attinente al nostro argomento, “è l’Atmosfera o Clima che si riesce a creare e quindi a trasmettere”. il MOOD è l’insieme di emozioni e sensazioni, creati dagli elementi, atti a dar vita all’atmosfera che gli invitati vivranno il giorno delle nozze.

STILE e MOOD sono strettamente correlati tra di loro e presenti sotto forma di dettagli, colori, decori, fiori e elementi, devono essere percepiti, respirati e visti, tutta l’ambientazione e l’atmosfera deve rievocare ciò che gli sposi vogliono esprimere ed è tutto l’insieme che rende un evento “perfetto e ben studiato”, l’importante è che non sia mai eccessivo, ostentato o peggio ripetitivo e monotono!

Uno step importantissimo è la scelta dei colori, i quali vanno studiati ad hoc!

E’ necessario stabilire la palette cromatica per l’abito, i tessuti, i nastri, i fiori, gli accessori e gli allestimenti in generale, per completare il tutto in perfetta armonia. In questo PANTONE è un eccellente alleato, inoltre ogni anno suggerisce i colori di tendenza, ad esempio Il 2014 è stato l’anno dei matrimoni color Tiffany, il 2016 è la volta dei colori  Rose Quartz e Serenity.

 

 

 

 

 

In sintesi bisogna abbinare colori ed elementi per definire il MOOD che potrà quindi essere sofisticato, romantico, informale, lussuoso ecc. questo caratterizzerà il vostro matrimonio ed il timbro che vorrete dargli, il quale insieme al vostro gusto o STILE che più vi rispecchia farà da cornice al periodo che avete scelto per convolare a nozze.

 

“Il TEMA è la Materia, l’argomento, il soggetto di un ragionamento, il motivo ispiratore di un’opera d’arte, di un singolo autore, di una corrente artistica, è l’argomento di un discorso o di uno scritto”. Per spiegarlo meglio facciamo degli esempi più concreti a riguardo: l’amatissimo tema mare, perfetto per una location in spiaggia o per località marine, oppure lasciarsi ispirare dal cioccolato, dal caffè, dal the, dal vino o da un colore di tendenza ecc. questi i temi generici. Altrimenti si può optare per un tema più specifico ad esempio dal cinema all’arte, dalle pietre preziose ai fiori, oppure scegliere un tema legato al luogo in cui si vive o che rievoca un ricordo legato alla coppia, o dalla stagionalità, o da un frutto ed ancora dagli interessi personali alle passioni. Sono tantissimi gli elementi o gli oggetti che possono ispirare il TEMA, insomma la fantasia non ha limiti!

 

 

Ma è importante sapere che il matrimonio NON deve necessariamente avere un TEMA! … e già!

 

 

 

 

Bisogna comunque distinguere tre diverse tipologie di “matrimonio aTEMA

1. Il TEMA è focalizzato solo in alcuni elementi come il Tableau de Mariage con segnaposti in coordinato, menù, Photo Booth, bomboniere o petit cadeau, i quali però devono essere ricercati ed originali, integrati perfettamente allo STILE ed al MOOD dell’evento per non scadere mai nel banale o nell’eccesso. Questo in Italia è sicuramente il più “comune” ma se ben fatto e studiato sull’ individualità degli sposi risulta davvero molto piacevole e interessante per gli invitati.

 

 

 

 

2. Ma ci sono dei matrimoni “particolari”, è il caso in cui il TEMA diventa l’elemento dominante di tutto l’evento e gli invitati ne fanno parte! Molto frequenti in America (ovviamente!), in questo caso già dall’invito è espresso il tema con indicazioni sul Dress Code ma non vuol dire che bisogna organizzare una festa in maschera, perché è pur sempre un matrimonio, tutti  saranno invitati, ma non obbligati, ad indossare un tipo di abbigliamento e a condividere lo spirito della festa da voi scelto. Per fare qualche esempio, anni ’20 o anni ‘50, Western, Rockabilly, Ottocentesco o Hippy!

 

 

 

3. Altra tipologia di matrimonio a TEMA è quando tutti gli allestimenti servono a ricreare una determinata ambientazione, già dall’invito si intuisce qualcosa, ma il Dress Code non è specificato. Qualche esempio? Alice nel paese delle meraviglie (che sta spopolando negli States!) tema adattissimo per un matrimonio pomeridiano, oppure il Circo, l’ambientazione Medievale, un bosco Fiabesco ecc.! E’ chiaro che in questo caso lo studio degli allestimenti dev’essere ricercato e curatissimo, tutti gli elementi devono rievocare epoche o soggetti propri del tema che si vuol rappresentare, dove gli invitati si vedono catapultati in una realtà creata solo per loro e sono sia protagonisti, insieme agli sposi, che spettatori … e qui il budget la fa da padrone!

 

Ma come ho già detto in un mio blog precedente, è evidente che l’interpretazione soggettiva di ogni Stile, Mood e Tema è ciò che fa di un matrimonio il matrimonio!

Tutte le immagini sono prese dal web

Melania Millesi WP

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