Se il matrimonio è un’esperienza che non conosce confini, molte volte questi corrispondono con quelli della nostra isola. Infatti la Sicilia si conferma come destinazione prediletta dalle coppie di futuri sposi, non solo stranieri, ma soprattutto italiani. Questa tendenza si unisce ad un altro trend in continua ascesa, il matrimonio vegano. È un binomio speciale che ho sperimentato in prima persona per realizzare delle nozze molto intime per 19 persone, tutte italiane. Data le caratteristiche ben definite e inedite, il lavoro di ricerca dei partner è stato arduo, ma appassionante perché ho rintracciato delle realtà uniche. La cerimonia è stata celebrata nei meravigliosi spazi esterni del Cortile Arabo di Marzamemi.

È stata la prima volta in assoluto che lì si teneva la celebrazione di un matrimonio. La brezza del mare, il tepore del sole e le decorazioni in pieno stile siciliano, uniti all’accompagnamento musicale di chitarre acustiche hanno reso l’atmosfera davvero magica. Scendendo nei particolari, le decorazioni sono state realizzate solo con foglie e limoni mentre i fiori sono stati utilizzati unicamente per il bouquet nuziale. Qui è stato degustato un cocktail rinforzato, interamente vegano, preparato ad hoc dalla brigata del Cortile Arabo, esclusivamente con prodotti presidio Slow Food Sicilia. Un sogno ad occhi aperti, adorato anche dagli invitati speciali delle nozze: i cagnoloni della coppia, seguiti e accuditi dal dog sitter Giuseppe Fortunato. Giunta la sera, il ricevimento nuziale si è tenuto nella cornice artistica del Move Ortigia Out of Normality, location posizionata nel cuore dell’isola di Ortigia, caratterizzata da un’anima innovativa e contemporanea. Un finale incantevole per un matrimonio da sogno.